Tutte le sfumature del rosso… fino all’arancione.

La forza gentile che doveva cambiare Milano, sembra proprio non essere riuscita a mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Sempre che non si voglia considerare un successo cambiare la città in peggio. Il corteo contro gli sgomberi, culminato con qualche centinaio di manifestanti, che fra sventolii di bandiere rosse e lanci di uova marce, hanno messo sotto assedio Palazzo Marino, è la prova provata che gli arancioni non sono riusciti a soddisfare nemmeno i loro vecchi compagni, cui hanno dedicato (a scapito nostro) buona parte della loro azione di governo cittadino. Il paradosso è che ieri i manifestanti imputavano alla Giunta Pisapia di non avere reso Milano ancorapiazza scala proteste peggiore, permettendo loro di fare i propri comodi a scapito della legge e della collettività. Non che abbiano provato a impedirglielo con decisione, ma probabilmente agli occhi dei loro detrattori non sono stati abbastanza decisi nell’opporsi a chi la legge la fa rispettare.

Vedere i rossi che assediano gli arancioni potrebbe strapparci un sorriso, se non ci rendessimo conto in quale drammatica situazione sia stata gettata la città. Amministrarla, strizzando da un lato l’occhio alle frange più estreme della sinistra, mentre dall’altro si cercava di rimanere entro le regole, tentando però di adeguarle alla propria ideologia, ha sortito il risultato di non accontentare nessuno, moltiplicando e rendendo più evidenti le tensioni sociali. Ci chiediamo ora come reagirà la giunta, per tenerli buoni potrebbe concedere ancora maggiore libertà agli autonomi aumentando i disagi per i cittadini abituati a rispettare la legge, oppure provare a contrastarne le azioni in modo più deciso cagionando il moltiplicarsi di episodi come quello di ieri. Una situazione difficile in cui Pisapia e i suoi si sono messi da soli, trascinando purtroppo anche noi con loro.

In attesa di scoprire cosa decideranno di fare, ci resta negli occhi la triste immagine di una Piazza della Scala in cui, fra bandiere, tuorli d’uova e consiglieri arancioni, erano presenti tutte le sfumature del rosso.

Otello Ruggeri per Milano Post