MILANO FALSIFICATION WEEK. Abusivi ovunque, ma combatterli è possibile

Non è la prima volta che ci occupiamo dei venditori abusivi di merci contraffatte che commerciano indisturbati sui marciapiedi di Milano. Negli ultimi giorni si è verificata una particolare recrudescenza del fenomeno nella zona di Corso Buenos Aires, attirando l’attenzione di Luca Logo e altri associati dell’Asscomm Baires. Questi, nel corso di un sopralluogo effettuato ieri, hanno verificato  quanto stava accadendo e vista la totale assenza di Polizia Locale hanno deciso di risolvere la questione rivolgendosi ai rappresentanti di un’altra forza di polizia.

10518946_10204238481753833_1052345498_n“Abbiamo percorso la via un paio di volte – racconta Longo – fotografando decine di venditori abusivi che esponevano la loro mercanzia sui marciapiedi, ma di pattuglie dei vigili nemmeno l’ombra. Dopo avere parlato con alcuni  commercianti che si sono lamentati con noi sia per il danno economico che subiscono ogni giorno, sia per la cattiva immagine che Milano da di se ai turisti costretti a fare lo slalom fra improvvisati banchetti e lenzuoli stesi a terra, abbiamo deciso di intervenire”.

A questo punto ci spettavamo ci raccontasse di un’altra vana attesa della municipale, come quando l’aspettò inutilmente per ore dopo averla chiamata per segnalare un tratto di pavé pericolosamente sconnesso, individuato durante un giro di ronda. Allora i vigili non arrivarono, ma in compenso il verificarsi di un incidente causato da un blocco di pietra che sporgeva dalla sede stradale, costrinse Longo e i suoi a intervenire per segnalare il pericolo agli automobilisti. L’esperienza evidentemente insegna e questa volta hanno deciso di percorrere un’altra via.

“Visti i precedenti – spiega Longo – questa volta abbiamo deciso di non perdere tempo a chiamare i vigili. Abbiamo telefonato 117 segnalando agli uomini della Guardia di Finanza quello che stavamo osservando e chiedendo il loro intervento. Questi ci hanno stupito arrivando in poco più di una decina di minuti, fermando chi hanno potuto e mettendo in fuga con la loro presenza tutti gli altri. Evidentemente – sottolinea Longo – se si vuole il problema lo si può risolvere”.

Come dargli torto, il risultato ottenuto ieri da pochi uomini della GDF dimostra che se il territorio fosse presidiato adeguatamente,  togliendo spazio ai venditori abusivi, il fenomeno sarebbe debellato in breve tempo. Se gli uomini a disposizione del Comune non sono sufficienti per farlo, è forse il caso che l’Assessore alla Sicurezza si rivolga ad altre forze di polizia per chiedere aiuto, o che richiami i militari improvvidamente allontanati da Milano a inizio mandato, ma evidentemente c’è dell’altro come precisa Longo: “L’abusivismo a Milano non viene  sconfitto perché non c’è la volontà di farlo il buonismo di facciata della giunta.  – sentenzia Longo –  e la sua vicinanza a certi ambienti, impedisce che i vigili siano schierati per reprimere degli extracomunitari, anche se questi stanno violando la legge a scapito dei commercianti regolari. Non si confonda però questa mia affermazione con un attacco al corpo dei vigili urbani -conclude longo – cui Asscomm Porta Venezia è da sempre vicina, sapendoli vittime quanto noi delle politiche di questa giunta”.

Otello Ruggeri per La Critica