MILANO, MINI-ALLOGGI, SARANNO PER TUTTI? Le critiche di De Chirico (FI)

Il comune di Milano ha emesso un bando per assegnare  24 mini alloggi a giovani, studenti o lavoratori precari, per 300 euro di affitto  e 10 ore di volontariato al mese. La gestione dell’iniziativa chiamata Ospitalità solidale  ed  è stata affidata a tre associazioni: Arci MilanoDar=Casa e Cooperativa Sociale Comunità Progetto,  che si occuperanno di gestire un gruppo di appartamenti fra i 23 e i 26 metri quadri, troppo piccoli per essere assegnati a chi è in graduatoria ERP, nei quartieri Ponti e Ca’ Granda-Monterotondo.

Non vogliamo sembrare eccessivamente critici giudicando troppo esiguo il numero di appartamenti per risolvere almeno parzialmente i problemi abitativi della città. Evidentemente quelli erano disponibili ed è bene siano stati utilizzati in questo modo. Le note stonate sono altre. Tutte le cooperative che fanno parte del progetto sono riferibili all’area di sinistra cosa che probabilmente porterà ad un assegnazione a senso unico dei vani disponibili. Non pensiamo ciò sia dovuto al desiderio della giunta di assicurarsi una cinquantina di voti,  si tratta solo  dell’ennesima manifestazione dell’incapacità degli arancioni di essere al di sopra delle parti offrendo a tutti i cittadini – non solo ai loro sostenitori – le medesime opportunità.

 Il progetto prevede che gli appartamenti siano ristrutturati e arredati grazie a un finanziamento statale di 430mila euro erogato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quindi destinati a giovani fra i 18 e i 30 anni con reddito non superiore ai 1500 euro. Il bando per l’assegnazione sarà aperto da oggi al 7 agosto. E’ rivolto a studenti, ricercatori, studenti-lavoratori, lavoratori precari con contratti di stage, formazione, apprendistato, a tempo determinato, a progetto, ritenuta d’acconto occasionale (esclusi gli assunti a tempo indeterminato) che saranno selezionati da un’apposita commissione costituita – per l’appunto –  da membri delle tre associazioni con colloqui che inizieranno a settembre.

Molto critico e su alcuni punti vicino al nostro, il giudizio di Alessandro De Chirico, componente del Coordinamento Cittadino Forza Italia: “Sulle politiche giovanili il Comune di Milano prende in giro i giovani. Oppure il progetto  Ospitalità solidale è l’ennesima mancia agli amici degli amici? Non si capiscono i toni trionfalistici delle dichiarazioni del Comune di Milano. Non siamo esperti del settore, ma in zone come Bicocca, viale Umbria e viale Suzzani quant’è il prezzo di mercato per un monolocale di 25 mq circa? Cosa prevede il  percorso di orientamento all’autonomia abitativa? A fare i mestieri, lavare i piatti e ramazzare in terra? L’assessore Capelli non sta commettendo l’errore di pensare i giovani come dei bamboccioni? Sicuramente, non sono fessi!”

Il buon De Chirico poteva risparmiarsi un punto di domanda. E’ oramai conclamata l’intenzione di questa giunta di educare piuttosto che amministrare e anche in questa occasione non ha saputo nascondere la sua aspirazione a farlo.

Otello Ruggeri per La Critica