MILANO, ZONA 3. Un parcheggio ogni tre auto e fioccano le multe

Nel bailamme di dati contrastanti e in buona parte sconosciuti che riguardano la gestione della sosta a Milano, si è aperto uno spiraglio di luce grazie ad un interrogazione presentata da Marco Cagnolati, consigliere di zona 3 di Forza Italia..

Nel mentre si occupava di affiancare commercianti e residenti contrari alla realizzazione della pista ciclabile di viale Tunisia, della pedonalizzazione di largo Frà Paolo Bellintani, con annessi stalli di sosta riservati per il car sharing e bike Sharing, ha ottenuto dal Settore Parcheggi e Sportello Unico per la Mobilità i dati relativi ai posti auto disponibili nel sottoambito 12, quello che sarà interessato dai lavori.

I numeri forniti sono sconcertanti: i posti auto presenti sono 5.030 a fronte di un totale di 14.145 permessi per la sosta rilasciati ed attualmente attivi. E’ disponibile un parcheggio ogni tre auto destinati a diminuire in seguito ai lavori in corso di realizzazione. Una situazione sicuramente punitiva nei confronti degli automobilisti che oltre a mettere molti di loro in condizione di essere multati per avere commesso infrazioni pur non volendo farlo, è probabilmente al di fuori delle regole e norme che un amministrazione dovrebbe applicare per non danneggiare i suoi amministrati.

Cagnolati, senza affrontare la questione legale, bensì quella etica e dei doveri di un amministratore, sostiene che soddisfare il crescente fabbisogno di posti auto destinati ai residenti, agli utenti di attività produttive e commerciali nonché agli ospiti degli alberghi presenti sul territorio dovrebbe essere un fatto prioritario. Sulla base di queste riflessioni Cagnolati ha presentato un interrogazione urgente ai competenti settori del comune chiedendo:

– Se ci sia la volontà e quali siano le strategie che l’Amministrazione Comunale intenda attuare per aumentare il numero di posti auto a disposizione dei residenti all’interno di questo sottoambito.

 – Se si concordi sul fatto che lavori come quello della creazione della pista ciclabile di V.le […] contribuiscano a far diminuire il numero totale dei posti auto disponibili con il risultato di angustiare e snervare i residenti di questo quartiere che normalmente impiegano dai 30 ai 50 minuti per trovare posteggio. (in caso non si concordi con questa affermazione si chiede di spiegarne le motivazioni).

– Quali siano i suggerimenti ed i consigli che l’Amministrazione Comunale ed in particolare l’Assessore Pierfrancesco Maran intendano indicare ai residenti per risolvere il problema della sosta in quest’area?

La risposta di Maran possiamo immaginarla: i residenti vendano le auto e vadano tutti in bicicletta, anziani e bambini compresi. Per quanto riguarda le altre questioni sollevate ci pare chiaro che questa amministrazione non ha nessuna intenzione di risolvere i problemi degli automobilisti, bensì di aumentarli in modo di scoraggiare l’uso dei veicoli a motore in nome di una cieco integralismo ecologista.

Non si può fare nulla per contrastarli usando la ragione, non resta che la legge. La giunta andrebbe richiamata al rispetto delle norme del codice civile e stradale che probabilmente viola. Compito che spetterebbe ai tanti avvocati che sono presenti nell’opposizione, ma questi latitano presi come sono a brindare fra loro per festeggiare questo o quel eletto fingendo che ciò significhi stare in mezzo alla gente.

Otello Ruggeri per La Critica