MILANO, MONNEZZA IN PIAZZA SCALA. La Lega mantiene la parola, sindaco offeso. Ora pulirà la città?

Alla fine moniti  e minacce di denunce non hanno sortito alcun effetto.  Ieri alle 17 in punto i militanti lùmbard si sono presentati in piazza della Scala e hanno scaricato una dozzina di sacchetti di spazzatura davanti a Palazzo Marino.

“Noi facciamo quello che non fa Pisapia. Ci occupiamo di Milano. La prossima volta questa spazzatura la portiamo sotto casa di Pisapia” ha dichiarato Matteo Salvini, segretario della Lega Nord.

Ad accompagnarlo una quarantina fra consiglieri e militanti leghisti, che hanno ordinatamente disposto davanti all’ingresso del comune i sacchetti su cui era stata posta un etichetta che indicava la via di provenienza dei rifiuti.  ”Ci dispiace che il sindaco che è abituato a stare in centro senta in questo momento la puzza che chi vive in periferia sente tutti i giorni. Pisapia – ha continuato Salvini – è un sindaco sparito, chiuso in ufficio e in periferia non lo vede nessuno”.

Al termine della manifestazione la spazzatura è stata portata in discarica dagli stessi leghisti.

Non sono mancate le reazioni dall’interno del palazzo, Marco Dragone, Portavoce del Sindaco Pisapia, ha dichiarato: “Salvini è consretto per fare la campagna elettorale a insultare il Sindaco e la città perché non ha altri argomenti da proporre.  – e ancora –  La scarsissima partecipazione alla manifestazione della Lega dimostra però che i milanesi non hanno scordato i disastri combinati dal Carroccio nei molti anni in cui hanno governato Milano”. Su questo in parte siamo d’accordo, peccato che a lamentare le mancanze di uno dei meno efficaci sindaci della storia di Milano (Formentini), sia il portavoce di quello che sicuramente sarà a lungo ricordato come il peggior primo cittadino della città.

Mirco Mazzali, consigliere del SEL ha cercato di buttare la cosa sul ridicolo: “Non avremmo mai voluto che ci fosse (nei sacchetti ndr) stata la laurea del figlio di Bossi, le mutande verdi di Cotta , addirittura i diamanti di Belsito o lo statuto della Padania. Dopo la liberazione degli arrestati veneti, oggi Salvini ha lanciato la liberazione della spazzatura da Milano, attendiamo con preoccupazione la prossima campagna”.

Più seria e risentita la reazione di Lucia Castellano, capogruppo regionale del Patto Civico: “Non è davvero più accettabile che a guidare la Lombardia si alternino, sotto le spoglie del presidente Maroni, dottor Jekyll e Mr Hyde. L’impegno a rilanciare l’immagine di Milano nel mondo per l’Expo Tour non può certo convivere con becere iniziative leghiste che sulla città gettano fango a scopo elettorale”. Le ha fatto subito eco Igor Iezzi, segretario provinciale della Lega Nord: “L’ex assessore Castellano è proprio il simbolo di questa sinistra milanese. Un tempo difendeva gli abusivi nelle case popolari. Oggi definisce incivile chi ha pulito i parchi. L’unica cosa davvero incivile della nostra città è il modo in cui l’ha ridotta Pisapia”.

Non ci interessa entrare nella polemica, ne valutare nel merito l’iniziativa leghista. Certo è che Milano è sporca: se al sindaco non piacciono queste manifestazioni, la pulisca!

Otello Ruggeri