MILANO, 1.000 FIRME PER BRUZZANO. Chiude il passaggio a livello: Forza Italia si mobilita insieme ai residenti contro l’ennesimo ghetto

Quello che rischia di venirsi a creare alla periferia nord di Milano è l’ennesimo ghetto in città. Parliamo del quartiere Bruzzano, e della linea ferroviaria Asso-Milano Cadorna di Trenord che lo attraversa: a seguito dello spostamento della nuova stazione 200 metri più a nord, il passaggio a livello in corrispondenza di via Oroboni dovrebbe essere chiuso, dando seguito a normative nazionali ed europee sulla chiusura dei passaggi a livello in aree urbane. Se però questo dovesse avvenire all’apertura della nuova stazione, a giugno di quest’anno, nessuna struttura è stata ancora realizzata per consentire un superamento comodo e agevole della ferrovia.

1624496_10203826903978795_1200064876_nIl quartiere di Bruzzano si trova sul territorio di un antico paese, Bruzzano per l’appunto, e come molti altri piccoli comuni poi integrati nel Comune di Milano conserva ancora la tipicità topografica e identitaria del piccolo paese della pianura padana lombarda. Negli ultimi anni molte nuove costruzioni di edilizia residenziale hanno aumentato la popolazione del quartiere, espandendosi ad ovest della ferrovia, mentre il nucleo storico, con negozi, chiesa e servizi è rimasto a est.

Con la chiusura del passaggio a livello un numero di persone intorno alle 5.000 rimarrebbe tagliato completamente fuori dal centro storico e commerciale del quartiere, diventando impossibile per loro svolgere semplici operazioni quotidiane come comprare il pane o andare in farmacia, per le quali dovrebbero recarvisi in macchina.

Per questo motivo tra i residenti de quartiere è partita una raccolta firme, promossa dal consigliere di Zona 9 Forza Italia Gabriele Legramandi e da Maurizio La Loggia, storico attivista di Forza Italia a Bruzzano. In un solo giorno di gazebo sono state raccolte più di 1.000 firme. L’obiettivo: “Con queste firme noi chiediamo all’amministrazione di realizzare le opere necessarie per il superamento della ferrovia, per evitare che si crei l’ennesimo ghetto nella periferia di Milano. Fino a che ciò non avverrà, chiediamo che il passaggio a livello di via Oroboni rimanga aperto e funzionante”.

io maran gallera 2Giovedì, insieme al coordinatore cittadino di Forza Italia Giulio Gallera e al capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale Fabrizio De Pasquale, il consigliere Legramandi e Maurizio La Loggia hanno consegnato le firme all’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran. L’assessore era già stato il destinatario di un’interrogazione presentata da Giulio Gallera proprio sulla questione della stazione di Bruzzano, in risposta alla quale aveva avvertito che da parte del Comune non c’era nessun progetto per alcuna opera di superamento nonostante la futura chiusura del passaggio a livello.

La risposta è però in contraddizione con quanto affermato e più volte assicurato dal consiglio di Zona 9, dove in alcune sedute della commissione Territorio, anche alla presenza dei cittadini, si erano discussi alcuni progetti di opere possibili per il superamento. Inoltre, a pochi giorni dalla raccolte firme, il Consiglio di Zona 9 ha prodotto e approvato una delibera dove si chiede al Comune di farsi carico della costruzione di un sovrappasso ciclopedonale e un sottopasso veicolare, opere giudicate indispensabili dal Consiglio di Zona.

Una discrepanza quindi tra quanto richiesto e assicurato dalla maggioranza in Consiglio di Zona 9, presieduto da Beatrice Uguccioni (PD), e da quanto detto dall’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran. “E’ preoccupante che nella stessa maggioranza di centrosinistra ci siano due versioni diverse su un problema gravissimo di questo quartiere. È servita addirittura una delibera del Consiglio di Zona, dopo questa raccolta firme, per sollecitare l’assessore Maran: prima non ne avevano ancora parlato tra di loro?” commenta così Maurizio La Loggia, attivista di Forza italia promotore della raccolta firme.

Giulio Gallera esprime “grande soddisfazione per questo successo dei nostri consiglieri di zona. Insieme a loro abbiamo portato questo disagio dei cittadini all’assessore Maran, con le 1.000 firme raccolte nel quartiere. Ovviamente vigileremo affinchè l’assessore tenga fede ai suoi impegni e risolva la situazione del quartiere di Bruzzano” così il consigliere comunale e coordinatore cittadino di Forza Italia.

“Noi chiediamo al Comune – spiega il consigliere di Zona 9 Gabriele Legramandi – e all’assessore di assumersi la responsabilità della situazione, e di risolvere seriamente il disagio che sarebbe devastante per i cittadini del quartiere Bruzzano. Le 1.000 firme raccolte nel quartiere – conclude Legramandi – testimoniano l’urgenza di una risposta, non possono essere ignorate”.

Otello Ruggeri