MILANO, MARAN L’ASSESSORE BAGNINO. L’ennesima presa per i fondelli ai milanesi questa volta ha dell’incredibile

Mentre scrivo questo articolo non credo ancora in quello che sto per raccontarvi, spero anzi che qualcuno  di voi terminato di leggere mi smentisca facendomi fare un pessima figura per avere creduto in una bufala e avervela data per vera.

Ieri sera in consiglio di zona 1 si è tenuta una seduta in cui si dovevano decidere le sorti di piazza Castello, stabilendo tempi e modi in cui sarà realizzata la pedonalizzazione dell’area destinata ad essere chiusa al traffico.

Il fatto stesso che ciò avverrà poteva essere la notizia, come potevano esserlo molte delle cose dette e accadute durante la seduta, ad esempio l’abbandono dell’aula da parte di una consigliera leghista, dopo aver visto una rappresentante dell’Amat costretta a smentire la relazione (che resta a verbale) in cui si sconsigliava la chiusura per le gravi conseguenze che avrebbe sul traffico.

Ci sarebbe molto da dire isomma, lo faremo di sicuro in modo approfondito nei prossimi giorni, ma tutto passa in secondo piano di fronte al gran finale messo in piedi da Pierfrancesco Maran.

1509015_834182179941805_1598752845_nAl termine della serata l’assessore che sussurra alle biciclette ha presentato il progetto in puro stile renziano proiettando slide a profusione. Fra di queste c’era quella che ritraeva gli arredi urbani che saranno utilizzati. Sono stati pensati per risparmiare e ispirandosi a un esperimento di successo fatto a New York – ha spiegato – poco prima di proiettare l’immagine che vedete qui a destra.

Lo so, pensate che vi sto prendendo per i fondelli nel dirvi che in piazza Castello al posto delle panchine metteranno delle sdraio da spiaggia. Non è così. È la giunta Pisapia a prendere in giro tutti noi, ma spero ancora che qualcuno di voi mi dica che è solo un pesce d’aprile arrivato in ritardo.

Otello Ruggeri