MILANO, NAVIGLIO MARTESANA RIDOTTO A DISCARICA. Silvia Sardone (FI): il comune vuole farci gare di ciclocross

Da quasi un anno gli abitanti della zona  2 (e non solo) di Milano, lamentano lo stato di degrado in cui versa il naviglio Martesana, la via d’acqua che scorre in uno dei più pittoreschi polmoni verdi siti all’interno dei confini della città.

Nonostante i ripetuti appelli rivolti dai cittadini alle autorità la situazione sembra essere lontana dal trovare una soluzione anzi, il consiglio di zona è intenzionato ad organizzarvi eventi sfruttando lo stato delle cose piuttosto che ponendovi rimedio.

2Da questo atteggiamento, rassegnato e remissivo, degli amministratori è scaturita una decisione tragicomica. All’ultimo consiglio di zona 2 la maggioranza ha votato compatta la delibera per la realizzazione dell’iniziativa Festa dello Sport. All’interno della stessa è presente un emendamento approvato, a firma del consigliere Proietti di Sel, che testualmente chiede di “verificare la fattibilità tecnica con il consorzio Villoresi Est Ticino per inserire la possibilità di realizzare una gara non competititva di ciclocross lungo il Naviglio Martesana anche in collaborazione con altri comuni”.

3Il Consigliere di zona due, Silvia Sardone (Forxa Italia) ha commentato così la decisione.  ”Una decisione comica che purtroppo non fa ridere, tenuto conto dello stato pietoso della Martesana. Tra poco sarà un anno che è ridotta a discarica, senza acqua, offrendo uno spettacolo desolante a chi, soprattutto nei weekend, decide di passeggiare lungo il canale. Nelle pozze d’acqua e fango si trova di tutto: carrelli della spesa, elettrodomestici, indumenti, cumuli di sacchi di immondizia, migliaia di bottiglie. Non mancano segnalazioni di animali morenti soprattutto quando non piove per molti giorni ed è triste vederli nelle pozze d’acqua circondati da rifiuti di ogni tipo. Il Comune non fa assolutamente nulla e lascia nel degrado un angolo di Milano che potrebbe essere un gioiello. In base a una convenzione avrebbe dovuto allertare per tempo il Consorzio Villoresi per imporre pulizia e invece si riduce a chiedere di fare gare di ciclocross nel fango del canale senza acqua“.

“Un luogo amato dai milanesi è ormai dimenticato e i membri della maggioranza, piuttosto che stimolare un’immediata ripulitura, fanno emendamenti (poi approvati) che sanno di amara beffa. Dispiace constatare – conclude Sardone – che il decoro e la salvaguardia di intere zone della città non sono una priorità di questa giunta”.

Per fortuna che si fanno chiamare Sinistra Ecologia e Libertà.

Otello Ruggeri