REGIONE LOMBARDIA SI SCHIERA CON I MARO’. La soddisfazione di Giulio Gallera, M5S e PD contrari

II Consiglio Regionale della Lombardia si schiera a fianco dei due marò trattenuti in India. Dopo le divergenze nella maggioranza della scorsa settimana, l’Aula, con il voto contrario dell’opposizione, ha approvato la mozione promossa da Forza Italia e che nel testo modificato “invita la giunta regionale a porre in essere le azioni necessarie  per contribuire positivamente al rientro in Italia dei nostri connazionali”, cancellando la richiesta di estromettere l’India da Expo 2015.

Particolarmente soddisfatto Giulio Gallera (Forza Italia), uno dei principali promotori dell’iniziativa: “Grazie a una maggioranza unita e compatta, finalmente è stata approvata in Consiglio Regionale la mozione in cui si invita il Presidente Maroni e la Giunta regionale a porre in essere le azioni necessarie, sotto il profilo delle relazioni intrattenute da Regione Lombardia e dalle sue aziende partecipate con l’ India, al fine di contribuire positivamente al rientro in Italia dei nostri militari.”

“Sono molto soddisfatto – continua Gallera – per l’approvazione della mozione, ora la nostra regione, attraverso i propri canali, può dare un contributo concreto alla soluzione di una vicenda che si protrae da più di due anni. Ampia soddisfazione anche per la dimostrata volontà del Consiglio Regionale di estendere il proprio raggio d’azione anche su questioni che riguardano valori fondamentali e assoluti come la libertà.”

“Per questo mi aspettavo più coraggio dalle forze d’opposizione – conclude il consigliere regionale – È incredibile come i consiglieri di Pd e M5s abbiano deciso di votare contro la mozione, o di astenersi dal voto, mettendo in secondo piano la libertà dei nostri Marò, impegnati nella difesa del nostro Paese, rispetto a interessi economici o alla necessità di mantenere buoni rapporti con un Paese che sta divenendo una potenza economica”.

Anche noi siamo increduli, più per la posizione del PD, che per quella del M5S, ci siamo oramai abituati alle sue scelte senza una parvenza di logica fatte dai seguaci di Grillo. Dal partito di Renzi invece, ci saremmo aspettati un maggior senso della Patria, che evidentemente è stato messo da parte in favore di interessi economici e di una mai sopita antipatia per le divise che anche questa volta ha preso il sopravvento.

A spiegare la scelta del PD ci ha provato Umberto Ambrosoli: “In Consiglio regionale, sulla questione dei nostri due Marò detenuti in India, la maggioranza ha perso stamane una buona occasione per intervenire con intelligenza e duttilità sull’amara vicenda invece di approvare, per evidenti calcoli elettoralistici, una mozione di improbabili ritorsioni contro l’India e che fa solo male all’Expo […] Tre giorni dopo la notizia di questa mozione l’India stessa ha messo in discussione la propria volontà di essere presente alla nostra Esposizione universale. […] Non sarebbe stato più saggio, proprio con l’occasione di Expo 2015, porre le basi per una soluzione all’escalation del deterioramento dei rapporti?”

Per quanto ci riguarda, fintanto che i nostri militari non saranno restituiti all’Italia, gli unici rapporti che il nostro paese dovrebbe mantenere con l’india sono quelli necessari ad ottenere la loro liberazione. Fortunatamente non siamo gli unici a pensarla così, ancora molti Italiani, se pur piegati dalla crisi economica, non sono disposti a vendersi onore e dignità per un tozzo di pane indiano. Molti, ma non tutti evidentemente.

Otello Ruggeri