MILANO, IL CONSIGLIO DI ZONA 1 STA CON CHI VIOLA LA LEGGE. Il parlamentino respinge la richiesta di sgombero dello ZAM

Sembra paradossale sia necessario si formi un comitato di cittadini costretti a presentare una mozione in consiglio di zona, per ottenere sia perseguita una situazione di illegalità che dovrebbero esserlo d’ufficio,  ma a Milano le cose funzionano così. Paradosso nel paradosso, la vicenda per ora è al punto in cui il consiglio di zona ha dato ragione a chi viola la legge e non a chi chiede sia rispettata.

Ovviamente stiamo parlando dell’occupazione abusiva dell’ex scuola media di via Santa Croce, denominata centro sociale ZAM dai suoi occupanti, per cui il vice sindaco De Cesaris aveva promesso una “pronta soluzione” già il giorno successivo all’intrusione. Promessa mai mantenuta, così con il passare dei mesi il quartiere ha visto un costante degrado dell’igiene, dell’arredo urbano e delle condizioni di vita causato dai frequentatori del centro, nella totale indifferenza delle istituzioni, a partire dal sindaco che ne è responsabile trattandosi di un edificio pubblico.

Inutile interrogarsi sulle motivazioni del mancato intervento, buon senso vorrebbe che il timore di perdere l’appoggio degli autonomi, che solo in minima parte votano, dovrebbe essere ampiamente bilanciato dalla consapevolezza che i voti persi dei cittadini insoddisfatti sono molti di più Probabilmente a bloccare l’azione degli amministratori  è solo la paura delle frange più estreme del proprio schieramento e se manca il coraggio di agire difficilmente si combina qualche cosa di buono.

Comunque sia, i cittadini oramai esasperati si sono riuniti in un comitato guidato da Massimo Cacciari che, tramite Forza Italia ha presentato in consiglio di zona 1 una mozione urgente per chiedere lo sgombero della scuola. Risultato: i consiglieri di maggioranza hanno evitato di esprimersi in proposito mentre il presidente ha dato parere negativo alla richiesta che è stata in seguito bocciata legittimando di fatto l’illegalità in corso.

Questa è la Milano di Pisapia, una città in ostaggio dei prepotenti con l’avvallo più o meno colpevole delle istituzioni a ogni loro livello. Siamo tutti vittime di un amministrazione che con guarda le cose con il solo occhio sinistro, permettendo ogni genere di abuso a chi le è ideologicamente vicino, mentre vessa con tasse e regole insensate i cittadini per bene, che abituati come sono a rispettare la legge non possono fare altro che subire.

Otello Riggeri