MILANO, FORZA ITALIA SI BATTE PER GENITORI E MARO’. Il Nuovo Centro Destra diserta la seduta in favore di Latorre e Girone facendola fallire

Sono due le iniziative presentate questa settimana da Giulio Gallera, coordinatore cittadino e consigliere regionale di Forza Italia: la prima è volta a ripristinare i termini “mamma” e “papà” sui moduli scolastici al posto delle diciture “genitore 1” e “genitore 2”, volute dalla giunta Pisapia, l’altra, una mozione che doveva impegnare la Regione Lombardia a spendersi per il ritorno in patria di Salvatore Latorre e Massimiliano Girone.

Partiamo da quest’ultima, che ha avuto un esito molto diverso da quello che ci si attendeva. Lasciamo che a riassumere l’accaduto sia il comunicato emesso dallo stesso Gallera poco dopo che si sono svolti i fatti:

“A un mese dalla presentazione, finalmente arriva in Consiglio Regionale la mozione sulla vicenda dei due Marò in India, in cui si invita la Lombardia a porre in essere azioni più forti e incisive per ottenere il ritorno a casa dei nostri soldati. Dunque, dopo un mese di meline e resistenze, la mozione finalmente arriva in Aula nell’assordante assenza dell’intero gruppo Ncd che è scappato dall’aula evitando di prendere una posizione in merito; un atteggiamento vergognoso dopo che il loro leader Alfano si è riempito la bocca sull’urgenza di risolvere la questione Marò.Pd e Movimento 5 stelle, poi, si sono prodigati in interventi ricchi di scuse pretestuose e distinguo e infine hanno abbandonato l’aula, facendo mancare il numero legale. Una brutta pagina per il Consiglio Regionale, una ferita per l’Italia e uno schiaffo per i nostri Marò”

Inutile commentare, come la pensavano PD, SEL e M5S, lo sapevamo già. Il Nuovo Centro Destra ce lo aspettavamo diverso: Pia illusione, un partito nato da un tradimento non poteva che comportarsi in questo modo, meglio, ora siamo sicuri sia di cosa sono, sia da che parte stanno: con la sinistra e contro l’Italia.

Sarà  invece presentata oggi alle 15.00, con una conferenza stampa presso la Sala Stampa di Palazzo Marino, l’iniziativa: “SI A MAMMA E PAPA’, NO A GENITORE 1 E 2”. Si tratta di una raccolta firme in favore del ripristino dei termini “mamma” e “papà” sui moduli scolastici.  Si svolgerà nella giornata del 19 marzo, in occasione della Festa del Papà, davanti a 15 scuole della città prima della campanella d’ingresso, e si concluderà nel pomeriggio in centro.

Per maggiori informazioni sulle modalità della raccolta firme e i luoghi dove sarà possibile aderire all’iniziativa, potete scaricare il seguente modulo:  Si a mamma e papà, no a genitore 1 e genitore 2

Otello Ruggeri