MILANO, QUELLA SAGOMA DI PISAPIA. Il sindaco parla in tv e le spara grosse

Basterebbe questa frase: “Con i delinquenti, i criminali e gli abusivi per prepotenza la giunta Pisapia è durissima” per riassumere tutto l’articolo. Non vogliamo però togliervi il piacere di gustare una per una le parole dette ieri mattina da Giuliano Pisapia alla trasmissione Buongiorno Lombardia. Quindi partiamo dall’inizio, su di queste torneremo dopo.

Un Pisapia a tuttologo quello che abbiamo ascoltato, prodigo di consigli e con una spiegazione per tutto, che ha sicuramente fatto tremare le vene hai polsi a Renzi, quando rispondendo alla frase rivolta dal Premier ai sindaci, “vi faremo scatenare”, ha detto “Io sono pronto a scatenarmi”. A noi verrebbe naturale dire “Era ora”, ma a quanto pare ci sbagliamo perché poi ha continuato spiegando che è sua abitudine farlo, “Già mi sono scatenato in un paio di occasioni in passato… negativamente sui continui tagli ai comuni e sull’aumento delle imposte. (mica colpa sua ndr)  Oggi sono pronto a scatenarmi se c’è un piano di rilancio economico che dia effettivamente la possibilità di creare nuova occupazione, perché le due emergenze sono il lavoro e la casa”.

In attesa del piano di rilancio economico, potrebbe cominciare a crearla lui un po’ di occupazione. Magari partendo dal favorire i commercianti oramai ridotti allo stremo da tasse e balzelli,  oltre che dalla riduzione dei clienti dovuta alla crisi e amplificata da oneri, complicazioni e divieti che devono affrontare per raggiungere gli esercizi di alcune zone della città.

Ma il sindaco non si è limitato a sfidare Renzi, dall’alto del suo buon governo cittadino si è anche sentito in dovere di sconsigliarlo d’essere troppo leggero nel fare progetti per il futuro, “è un po’ troppo trionfalista, perché dire una riforma al mese vuol dire che non si ha consapevolezza di cosa succede in parlamento, tra ostruzioni, tempi lunghi…” poi riflettendoci, “Io quando lancio una sfida valuto cosa mi aspetta, lui è più spontaneo e diretto nell’annunciare certi successi. Vedremo, del resto è l’ultima speranza. La calma e il confronto che si è avuto da persone autorevolissime come Monti e Letta hanno ottenuto la credibilità del nostro Paese ma non hanno sfondato, adesso bisogna sfondare”.

Un Pisapia battagliero insomma, pronto a “scatenarsi” e “sfondare”, el par nanca lu (non sembra nemmeno lui ndr).

Così battagliero e in vena di sfide che non si è fatto problemi nemmeno davanti alle domande sulla possibilità che sia ancora lui il prossimo candidato sindaco della sinistra, “Mai dire mai” ha detto. specificando, “lo decideranno i cittadini. Noi abbiamo l’abitudine di fare le primarie”.
Un breve intermezzo sul passato, “Ho sempre detto che avrei dato tutto il mio impegno per la città e anche per l’emergere di una nuova classe dirigente”, probabilmente riferendosi ai vari Mazzali, Limonta, Majorino, Granelli… tutti giovanotti appena approdati alla politica, giusto per dirne uno, l’ultimo (Granelli) fu eletto la prima volta in consiglio di zona nei primi anni “90” nelle file della Democrazia Cristiana.
Infine ha concluso così la parte dedicata alla sua ricandidatura,  “Ovunque vado, anche chi mi critica riconosce che io do un impegno massimo per la città. Molti mi dicono Giuliano ricandidati, io rispondo: saranno i cittadini a scegliere”, affermazione sulla cui attinenza con la realtà lascio giudicare a voi.

La discussione è proseguita parlando del bilancio,  “Ci eravamo impegnati a fare il bilancio entro febbraio, ma essendo arrivato solo ieri il decreto legge relativo alla Tasi speriamo di farlo entro aprile”, giusto per confermare che quello che fa proclami affrettati è Renzi mentre lui è riflessivo. Forse non avevano tutti i torti quelli che dall’opposizione gli dicevano che sia per tempi che per metodo il percorso stabilito per l’approvazione del bilancio era completamente sbagliato. Pisapia a quindi promesso che  “ci saranno sicuramente contributi per gli affitti delle case popolari per chi non ce la fa” e ha concluso dicendo “Cerchiamo di fare presto perché fare i bilanci presto significa dare piu’ risposte alle necessità della città”. Lo so vi state chiedendo, “Ma allora fa le cose di fretta o con calma riflettendo?”. E’ una domanda senza risposta, probabilmente naviga a vista, come sempre  ha fatto questa giunta da quando si è insediata.

E siamo al gran finale, è stato a questo punto che sollecitato dal conduttore sul tema delle occupazioni il sindaco ha risposto,  “Sicuramente sono aumentate le occupazioni abusive, molte perché sono aumentati i bisogni, molte perché ancora non abbiamo la forza di intervenire nell’immediatezza e ancora, “Se si interviene nell’immediatezza, dove c’è una occupazione, è meno complicato risolvere il problema” infine l’apoteosi , “Con i delinquenti, i criminali e gli abusivi per prepotenza la giunta Pisapia è durissima”.

Ditemi voi  se si possono commentare seriamente affermazioni del genere? Sarebbe facile ricordare tutte le volte che la giunta è stata avvisata per tempo e non ha fatto nulla, o  quelle in cui le occupazioni si sono svolte in modo violento e ancora non è stato fatto niente, o che le forze necessarie sono sempre disponibili, basterebbe semplicemente chiedere al Prefetto di mobilitarle, ma la cosa non viene quasi mai fatta.
Lascio alla battuta di un amica spiegare perché gli sgomberi non avvengono: “Per prepotenza eh…. se sei abusivo ma con garbo, allora tutto a posto… vorrà dire che son tutti garbati e non gli tocca di far nulla”.

Mi piacerebbe concludere dicendovi che questo articolo è uno scherzo di carnevale, invece no, ciò che avete letto lo ha proprio detto il vostro sindaco.

Otello Ruggeri per La Critica