ELEZIONI EUROPEE: IL CONTINENTE SVOLTA A DESTRA. Per questo vincerà la sinistra

A poco meno di cento giorni da quando si apriranno i seggi, secondo le ultime previsioni di PollWatch 2014 che ha messo insiemi i sondaggi provenienti da tutti gli stati membri i socialisti vinceranno di misura le elezioni europee. Lo studio attribuisce ai vincitori 221 seggi contro i 202 del Partito Popolare, il centrodestra europeo.

Non bisogna però farsi ingannare dai numeri, nel complesso le destre europee raccoglieranno più voti, ma l’avanzata dei gruppi più estremi sta erodendo voti al Partito Popolare, che non potrà nemmeno sperare di coalizzarsi con queste formazioni, poiché molte pur sottraendo voti non riusciranno a prenderne a sufficienza per portare loro rappresentanti a Bruxelles.

Spiega Simon Hix, professore alla London School of Economics ed co-autore della ricerca: “I socialisti hanno ottenuto un pessimo risultato nel 2009 nei grandi stati membri, quindi solo recuperare in questi paesi significa già che stanno risalendo rispetto al 2009. A destra invece i partiti principali stanno perdendo voti a vantaggio dell’estrema destra. E lo si puo’ vedere in molti paesi europei, questo spiega perché il partito popolare non andrà bene nelle prossime elezioni”

Il risultato che sarà determinante per scegliere il prossimo presidente della commissione e l’esecutivo europeo, rischia però di essere pesantemente condizionato dall’astensione che come rilevato dallo stesso sondaggio è prevista in aumento e con essa l’euroscetticismo.

Una bassa affluenza alle urne potrebbe rendere problematico il lavoro di un parlamento dalla dubbia legittimazione popolare, che con l’adesione della Croazia, si troverebbe ad amministrare 500 milioni persone avendo ricevuto il voto solo di una parte minoritaria di queste.

Otello Ruggeri