MILANO, ZAM: PERSISTE LO STATO DI ILLEGALITA’. Anche mamme e nonne protestano contro il centro sociale

L’insostenibile situazione che si è venuta a creare nei dintorni del Parco delle Basiliche, in seguito all’insediamento del centro sociale Zam, sta esasperando sempre più gli abitanti del quartiere. I cittadini costretti a convivere con la sporcizia generata da un luogo occupato illegalmente, dove è anche stato aperto un ristorante abusivo, nella totale indifferenza della giunta Pisapia, sta causando la reazione anche delle più miti fra loro: mamme e nonne.

Furiose dopo mesi in cui sono state costrette a tenere i loro figli e nipoti lontani dal parco che dovrebbe essere destinato da loro, ma è oramai usato esclusivamente da sbandati e punkabbestia che lo hanno trasformato in una discarica a cielo aperto, hanno preso carta e penna e indirizzato una missiva di protesta al sindaco. A renderlo noto è  Carlo Fidanza, eurodeputato di Fratelli d’Italia, che ha diffuso alcune parti della lettera: “E’ intollerabile che vicino a un nido per l’infanzia, in via santa Croce, di fronte al parco delle Basiliche, in pieno centro di Milano, sia comparso di nuovo un murale che inneggia alla violenza degli anni di piombo fatto dagli occupanti del centro sociale Zam, che si sono impossessati (con il silenzio assenso del comune di Milano e del sindaco Pisapia),di una scuola elementare in via santa Croce, trasformandola in discoteca e ristorante abusivi’.

Le mamme raccontano che il parco che dovrebbe essere popolato di bambini è invece assediato dai no global che “inneggiano alla violenza, dicono che la droga deve essere libera e che il parco verrà occupato da loro: stanno organizzando una festa, per poi occuparlo. Centinaia di ragazzini si ubriacano, sniffano cocaina, fanno sesso tra la spazzatura…’. Fidanza auspica che, “Visto che il sindaco e la giunta non hanno mai dato retta al’opposizione, che continua a denunciare questo stato di cose, speriamo che almeno ascoltino le mamme e le nonne che devono portare i loro bambini a giocare vicino a questo posto”.

Anche l’ex vice sindaco Riccardo De Corato, che ha più volte denunciato la situazione venutasi a creare, ha intenzione di passare dalle parole ai fatti non fidando più nelle promesse della giunta: “L’assessore De Cesaris aveva promesso che la scuola sarebbe stata sgomberata entro 24 ore dall’occupazione. Invece sono passati quasi nove mesi, e lo Zam con il suo ristorante sono ancora lì”.

Per questo ha deciso di portare la discussione sulla questione direttamente in sede istituzionale,, “Il Parco delle Basiliche ormai si è riempito di sbandati che fumano, assumono droga, si ubriacano, minacciano di occuparlo. E riempiono i muri di grafiti che inneggiano all’odio, rivendicando il legame fra il centro sociale e le Br. Questa situazione non è più sostenibile. Per questo lunedì, all’inizio dei lavori dell’aula, presenterò un’interrogazione al Consiglio comunale”.

 Otello Ruggeri per La Critica