IL CASO STAMINA SBARCA IN REGIONE LOMBARDIA. Gallera (Forza Italia) esprime soddisfazione, mozione ampiamente condivisa

Ieri, la Commissione consiliare Sanità, presieduta da Fabio Rizzi (Lega Nord) ha votato all’unanimità la proposta di avviare un indagine conoscitiva sulMetodo Stamina. Dopo l’autorizzazione dell’Ufficio di Presidenza prenderà il via lo studio, che non riguarda la validità scientifica del metodo ma ruolo e competenze di Regione Lombardia.

La decisione è stata presa dopo un dibattito che ha coinvolto tutte le forze politiche senza particolari motivi di disaccordo, ne quale è stata tracciata una road map consistente in circa quattro mesi di lavoro durante i quali si terranno numerose audizioni per prendere in esame tutta la documentazione regionale sul metodo, oltre a quanto messo a disposizione da altri enti e istituti. Al termine sarà  predisposta una relazione conclusiva su cui svolgere un eventuale discussione in Consiglio.

Fra i più soddisfatti del risultato ottenuto, Giulio Gallera, Consigliere regionale di Forza Italia: “Sono pienamente d’accordo sul fatto che in III Commissione Salute e Politiche Sociali, venga avviata al più presto un’indagine conoscitiva che in tempi brevi riesca a chiarire, una volta per tutte, la vicenda di Stamina. – specifica però Gallera – Beninteso, non sta a noi dare giudizi nel merito, tuttavia, è nostro compito capire se le autorizzazioni che sono state date in passato rispetto a questa sperimentazione fossero lecite o meno”.

“Quello di Stamina è un tema particolarmente delicato e controverso – spiega Gallera – pertanto, dobbiamo agire dando prova di massima chiarezza e trasparenza. Lo dobbiamo in primis a tutti quei malati che si sono rivolti alle nostre strutture ospedaliere e che vedono, evidentemente, nella Sanità della nostra Regione un punto di riferimento importante. E’ evidente che non compete a noi dare valutazioni di ordine medico scientifico, ciononostante, dobbiamo spazzare via ogni ombra rispetto a quanto viene fatto e quanto è stato fatto in passato”.

Quindi conclude, “D’altra parte il fatto in questa vicenda sia coinvolto un ospedale lombardo di assoluta eccellenza qual è l’Azienda Ospedaliera degli Spedali di Brescia, c’impone a dover essere ancora più rigorosi nelle nostre valutazioni”.

In linea con il suo i pensieri degli altri consiglieri Regionali che hanno espresso un opinione per una volta assolutamente bipartisan: Umberto Ambrosoli, come coordinatore del centro sinistra ha dichiarato, “Un indagine che permetterà di ristabilire un clima di certezza e credibilità”, Dario Violi, consigliere dei Cinque Stelle si dichiara d’accordo pur non rinunciando alla vena polemica che distingue il movimento, “Bene l’indagine conoscitiva, vogliamo vederci chiaro”, infine il commento del consigliere del Nuovo Centrodestra, Stefano Carugo, che invita alla prudenza, “Siamo favorevoli all’indagine ma si faccia attenzione a non creare ulteriori illusioni”.

Otello Ruggeri pe La Critica