MILANO, LA GIUNTA DEL BUCO. Già in rosso il bilancio 2014

Sarebbero quasi divertenti gli assessori della giunta Pisapia se la goffaggine con cui conducono l’amministrazione di Milano si limitasse alle sole azioni “fantozziane” senza andare colpire il bilancio comunale.

Purtroppo per noi però non ci troviamo davanti Claudio Villa, Ferruccio Amendola o Gigi Proietti alle prese con ridicole imprese banditesche fatte di “buchi” che alla fine non cagionavano male a nessuno, ma a chi dovendo pensare al bene della città, la sta invece riempiendo di buchi di ogni genere, più o meno gravi a secondo dei casi.

bucoA tenere banco ieri sono stati proprio due buchi: un primo fatto in un quadro, vede gli arancioni incolpevoli poiché ne è responsabile l’assessore provinciale Roberto Cassago (NCD)  e un secondo più drammatico che è invece farina del loro sacco, probabilmente già esiste nel bilancio comunale del 2014.

A fare le spese dei festeggiamenti Natalizi tenutisi a Palazzo Isimbardi, è stato un quadro settecentesco dipinto da un ignoto per Capellino Isimbardi, colpito in pieno dal tappo di una bottiglia di spumante aperta dall’assessore Cassago. Dopo un primo momento di smarrimento e qualche giorno di imbarazzato silenzio (durante il quale il danno è stato rattoppato con il nastro adesivo), l’assessore ha “confessato”: “involontariamente ha causato il danno a una tela di Palazzo Isimbardi mi rendo disponibile a rifondere la cifra necessaria al ripristino”. A tranquillizzare tutti ci ha pensato l’ente che ha in gestione l’opera: “Abbiamo provveduto ad avviare tutte le pratiche necessarie per il ripristino del quadro  che, sarà presto restituito alla cittadinanza […]  La tela del valore di poche migliaia di euro, ha subìto un danno lieve, che è stato prontamente messo in sicurezza, in attesa del ripristino completo e definitivo” Fossero di tale entità e si risolvessero con la stessa rapidità i guai fatti dalla giunta a Milano si respirerebbe sicuramente un aria migliore.

buco bilencioVeniamo al buco che più ci interessa, quello di cui non è ancora stata quantificata la dimensione, ma che già si palesa nel bilancio 2014 e di conseguenza peserà sulle spalle dei milanesi. Ha denunciarlo è Riccardo De Corato: “Si è appena concluso un anno drammatico, con un bilancio previsionale presentato fuori tempo massimo e un diluvio di tasse, che Pisapia e Balzani sono già alle prese con una nuova emergenza. L’esercizio 2014 comincia malissimo, con un disavanzo pari a 160 milioni di euro nella spesa corrente”.

Poi continua, “Un buco di cui la Balzani non ci aveva detto nulla quando, aveva riunito i capigruppo per spiegare come avrebbe evitato i ritardi dell’anno scorso con una rivoluzione nella procedura.  Un’idea che oggi appare superata visto che siamo in presenza di un disavanzo di 160 milioni. Si porti il bilancio in Consiglio già entro metà febbraio. – De Corato conclude incalzando – La Balzani ci dica se c’è un nuovo deficit e a quanto ammonta. Ci dica se i conti sono già in rosso”.

Poveri milanesi, stanno ancora pagando la mini-Imu e già si profilano nuove stangate all’orizzonte. Che dire: buon anno a tutti.

Otello Ruggeri per La Critica