ORTOMERCATO, INTESA BIPARTISAN CONTRO LE MAFIE. Deliberato il ripristino del presidio di Polizia Mercati Generali

eri in Consiglio Regionale è stata votata all’unanimità una mozione presentata dal Presidente della Commissione Antimafia, Gian Antonio Girelli (PD), che chiedeva al Presidente della Giunta di sollecitare il Questore, il Prefetto e il Ministero degli Interni a ripristinare il prima possibile il presidio della Polizia di Stato ai Mercati Generali di Milano, oltre a dei controlli giornalieri, per prevenire infiltrazioni mafiose e sfruttamento del lavoro in nero

Documento nato dopo che, in commissione antimafia, il Presidente della Sogemi, Luigi Prevedal, ha denunciato le criticità sulla sicurezza nell’area, con casi di aggressioni e lesioni, rapine, furti e minacce ai danni di dirigenti, personale Sogemi o di altri lavoratori impiegati al Mercato.

ortomercatoTerminati dibattito e votazione, alcuni consiglieri hanno ritenuto di dare qualche suggerimento per il futuro. Riccardo De Corato ha sottolineato la necessità di fare di più e i limiti delle forze a disposizione del Comune: “A quanto votato oggi si dovrebbe aggiungere un servizio di intelligence: due o tre agenti che si occupino esclusivamente di estirpare le famiglie della mafia e della ‘ndrangheta che si vogliono spartire i Mercati Generali. E’ dagli anni Ottanta che si verificano infiltrazioni della criminalità organizzata. La Polizia Municipale non può far fronte a questo livello di criminalità”.

Giulio Gallera pensa sia necessario fare molto di più, arrivando a proporre la costruzione di un nuovo mercato: “Le difficoltà che vive quest’area sono più ampie. Sicuramente l’ortomercato sta attraversando una situazione di degrado enorme che va dalla sicurezza stessa degli alimenti che vi transitano e poi arrivano sulle nostre tavola, ma anche al lavoro nero. Il vero tema, allora, oggi è quello di abbattere l’ortomercato, poiché solo ricostruendo un ambiente nuovo e sano potremo combattere in modo efficace la criminalità organizzata. Diversamente, andremo avanti ancora con degli interventi tampone inutili, se non dannosi”, e dopo avere ricordato il progetto bipartisan di ristrutturazione avviato dall’Amministrazione Moratti e poi bloccato dalla giunta Pisapia, conclude: “”“Il mio auspicio pertanto è che attraverso il lavoro congiunto della Commissione Speciale Antimafia e la Commissione Attività produttive si riesca a dare una risposta strutturale alla questione”.

Molto soddisfatti per l’approvazione della mozione Umberto Ambrosoli e Michele Busi, consiglieri regionali del Patto Civico: “Ora la Giunta ha un mandato preciso: intervenire con autorevolezza sulla questione del contrasto alla criminalità organizzata nei Mercati Generali milanesi.  Stiamo parlando dei Mercati più grandi d’Italia per importanza, la maggiore industria della città, con un fatturato degli operatori che supera il miliardo e 200 milioni di euro” sottolineando i problemi logistici che ha da controllare una simile struttura  “E’ facile comprendere che le dimensioni notevoli, combinate a un’attività prevalentemente notturna con il transito quotidiano di circa 500 tir, implicano una situazione complessa da governare”, e terminando con il suggerire altri interventi: “Ci sono diversi altri fronti sui quali intervenire, sempre connessi anche al contrasto ad ogni forma di criminalità, a partire da una revisione della legge lombarda che governa i mercati per introdurre la tracciabilità dell’ortofrutta: passaggio, questo, che da un lato aumenterebbe le garanzie sulla qualità dei prodotti e sveltirebbe l’operatività all’interno dell’Ortomercato e, dall’altro, renderebbe molto più facile ogni verifica economica e fiscale”.

Antonio Girelli, soddisfatto per il risultato unanime con cui è stata approvata la sua mozione, ha raccolto con interesse i suggerimenti dei colleghi promettendo di tenerli in giusto conto per iniziative future.

Otello Ruggeri per La Critica