MILANO, MORTA ANITA RAMELLI. Il figlio Sergio fu ucciso a nel 1975 da militanti sinistra

Si è spenta la sera del 23 dicembre Anita Ramelli, madre di Sergio, il militante del Fronte della gioventù ucciso,il 29 aprile del 1975, a colpi di chiave inglese da esponenti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia operaia.

Una vicenda che fa parte della storia di Milano, forse la più rappresentativa di quegli anni insanguinati da un insensata lotta fratricida, Sergio, dopo avere condannato in un tema scolastico la violenza delle Brigate Rosse, fu fatto segno minacce e le aggressioni, fino a quella fatale del 13 marzo del ’75. I suoi assassini lo attesero sotto casa e praticamente sotto gli occhi della madre lo colpirono ripetutamente alla testa anche quando era già a terra, Non morì subito, resistette a quarantotto giorni di coma prima di spirare. Ci vollero dodici anni prima che i suoi assassini – difesi dall’attuale sindaco Giuliano Pisapia – fossero arrestati e condannati.

Anita RamelliAnita Ramelli fu presente a  tutte le udienze del processo nel quale riportò quanto aveva visto. Fu protagonista di una vita schiva rispetto a giornali e televisioni, ma rimase sempre vicina ai giovani della destra milanese invitandoli alla prudenza.  Nel 1997 nel corso di  un’intervista per il libro Sergio Ramelli una storia che fa ancora paura, disse: “Io non ho mai chiesto vendetta, ma giustizia. Ho avuto fiducia, nonostante tutto, nella magistratura. Ho sofferto in silenzio aspettando che un giorno mi portassero la notizia: Anita, li abbiamo presi”.

Nel giorno della vigilia sono stati molti gli esponenti politici di destra che hanno voluto dedicarle un ricordo. Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia): “Voglio dare l’ultimo saluto a mamma Ramelli, donna coraggiosa che ho conosciuto nel 1975 quando ero segretario del Fronte della Gioventù. Passerai il Natale col tuo Sergio e questo ci rincuora dal dolore per la tua perdita”.  Ignazio La Russa (Fratelli d’Italia): “In questi 38 anni Anita è sempre rimasta vicina alle varie generazioni dei giovani di destra che nel nome del figlio hanno sempre trovato motivi di impegno ideale Dopo la signora Mattei scompare purtroppo un’altra delle mamme di quei tanti ragazzi di destra che sono rimasti vittime della violenza politica. Ai familiari di Anita a cui ero particolarmente legato, giungano le mie sincere condoglianze”Maurizio Gasparri, (Forza Italia), vicepresidente del Senato: “Ho appreso della morte avvenuta ieri di Anita Ramelli, mamma di Sergio il giovanissimo militante del Fronte della Gioventù che fu massacrato a colpi di chiave inglese nel 1975 a Milano Ci vollero anni per individuare i suoi assassini. Ricordo il processo e il modo composto con cui mamma Ramelli visse quei momenti e ogni occasione di vicinanza alla destra milanese. La battaglia di verità che nelle aule di giustizia condussero Ignazio La Russa e altri segnò un momento importante nella vita italiana. Dedicherò le preghiere del Natale a Anita e Sergio”.  Francesco Storace,  leader de La Destra: “Mamma Ramelli è volata in cielo e abbraccerà Sergio, giovane di destra ucciso a sprangate negli anni di piombo a Milano. Non dimentichiamo”. 

La figlia Simona ha annunciato che i funerali con ogni probabilità si terranno sabato 28 dicembre.

Otello Ruggeri per La Critica