MILANO, 663.000 EURO PER CINQUE NUOVI DIRIGENTI. Sindacati contrari all’ennesimo sperpero della giunta

Nonostante le difficoltà che sta incontrando a fare approvare il bilancio, la giunta Pisapia prosegue imperterrita sulla via tracciata in passato anche se questa costa ingenti e inutili spese. Il piano delle nuove assunzioni votato a metà novembre prevedeva infatti,  293 contratti a tempo indeterminato, la maggior parte (105, quasi uno su tre) riguardano educatori per gli asili, una quarantina i vigili.

Nulla da eccepire, si tratta di un aumento del personale necessario per venire incontro alle necessità della città, peccato che all’elenco siano stati aggiunti anche cinque nuovi dirigenti che costeranno alle casse comunali. 663mila euro all’anno. Una spesa del tutto inutile, ci sono già bravi dirigenti in servizio da precedenti amministrazioni che potrebbero ricoprire quelle cariche, ma  sono stati  messi in un angolo perché, non sono politicamente allineati con  chi governa ora, ma non è motivo sufficiente per investire tutti quei fondi riservati al personale su nuove figure.

A denunciare la situazione è stato il rappresentante del Csa Aldo Tritto che non ha firmato quella parte del piano. Il sindacato chiede piuttosto di dirottare quei 700mila euro all’anno su personale di quinto livello, sui musei e le biblioteche. Il Comune ha in organico già 132 dirigenti, 119 a tempo indeterminato e 14 a tempo, non c’è nessun bisogno di effettuare nuove assunzioni

Otello Ruggeri per Italia Post