MILANO, PRESIDIO “NO CANAL”. Protesta contro gli scavi al Parco di Trenno

Manifestazione di protesta in piazza Scala di comitati e residenti contro il canale di Expo che dovra’ attraversare il parco di Trenno. “Il canale non lo vogliamo”, “Il canale fallo a casa tua”, gli slogan di una sessantina di manifestanti. Per il presidio, davanti a palazzo Marino sono stati disposti cartelli in difesa del parco di Trenno e una lunga fila di palloncini blu.

“Una grave provocazione, come definire altrimenti l’avvio degli scavi al Parco di Trenno, in contemporanea al presidio sotto Palazzo Marino e all’incontro di rappresentanti dei comitati contro la Via d’acqua con il Presidente del Consiglio Comunale Rizzo”. Così il comitato No Canal che da giorni protesta contro il progetto delle Vie d’acqua e dopo la manifestazione a Trenno, sabato scorso, ha oggi tenuto un presidio in piazza Scala. “Non solo – prosegue il comitato – ma il tutto a pochi giorni dal sospensione dei lavori sulla tratta di cantiere che interessa un’area del q.re Gallaratese mai bonificata e per la quale Sala si è limitato a declassificare i livelli di pericolosità.

Non staremo a guardare mentre si sprecano soldi pubblici per un’opera inutile, nociva che si appresta a devastare tre parchi urbani, tagliando centinaia di alberi e, soprattutto, attraversando aree da bonificare (oltre alla suddetta, anche al Parco Cave e in zona Bisceglie). Chiamiamo tutti e tutte alla mobilitazione per difendere i nostri parchi, la salute pubblica e i nostri soldi”. Il comitato annuncia un presidio domani dalle 8 in via Lampugnano angolo Mafalda di Savoia.

Otello Ruggeri per Italia Post