IMU ABOLITA? C’E’ LA MINI-IMU…! Milano tenta di rimettere la tassa, sarà battaglia

Oggi alle 16:30, a Palazzo Marino, a Milano, dopo un’introduzione dell’Assessore Balzani, inizierà la discussione degli emendamenti all’assestamento di bilancio resi in gran parte necessari dal mancato gettito IMU, e in aula si annuncia battaglia fra giunta e partiti d’opposizione.

Come sempre fra i più agguerriti oppositori della giunta c’è l’ex vicesindaco Riccardo De Corato: “Pisapia non ha più alibi, dovrà affrontare a viso aperto la grana della Mini-Imu da domani in primissimo piano.” – ha dichiarato ieri facendo intendere cosa aspetta al sindaco arancione. Questa volta sembra che nessuno sia disposto a fare sconti, sono ben seimila gli emendamenti presentati, cosa che potrebbe costringere il consiglio comunale a una discussione praticamente interminabile.

de coratoDe Corato ricorda che “Il vice-ministro all’economia Fassina ha detto chiaramente che il Governo non interverrà e che la questione riguarda il Parlamento. La settimana scorsa Pisapia si è recato a Roma, ma non ha avuto alcuna garanzia effettiva”. Purtroppo per i milanesi però la scadenza  è il 16 gennaio, e da Roma hanno stimato in 200 milioni quanto necessario per circa 2 mila città, 44 dei quali per la sola Milano.

Infine l’esponente di Fratelli d’Italia conclude lanciando un monito a Pisapia, “Ormai siamo alla resa dei conti. Pisapia sappia che noi non siamo intenzionati a ritirare alcun emendamento. I 44 milioni ci sono o no? Da parte nostra ci opporremo in tutti i modi alla possibilità che li debbano tirare fuori i cittadini, visto che gli errori li ha commessi chi governa Milano”.

manfredi palmieriManfredi Palmeri, Consigliere comunale e Capogruppo a Palazzo Marino, sembra non volere fare sconti alla giunta, ”Il Sindaco Pisapia non può più continuare rimandare mettendo la polvere sotto il tappeto: nell’ambito dell’assestamento di bilancio deve dire chiaramente alla Città che cosa accadrà sull’Imu. … Se non interverrà prima della discussione degli emendamenti per spiegare dove si trovano i 50 milioni che mancano, se peseranno sul pericolante bilancio comunale o su quello dei tartassati milanesi, l’assestamento sarà oggettivamente molto molto difficile”

Conclude poi auspicando l’intervento delle autorità di controllo, ”Non è escluso che in assenza di questo chiederemo subito la sospensiva della delibera, perché non si può far finta che i conti tornino: Pisapia non ripeta questo errore. In assenza di risposte da parte della Giunta di Sinistra, potrebbe essere addirittura necessaria una terza manovra in poche settimane… Il bilancio è paradossalmente infatti tardivo e impreciso. Serve comunque un parere dei revisori dei conti, specifico, contestualizzato e aggiornato”.

Forse i nodi stanno finalmente per venire al pettine, speriamo che questa volta a strapparsi i capelli siano i componenti della giunta e non i milanesi.

Otello Ruggeri per Italia Post