MILANO, 450.000 EURO PER UNA ZONA A 30 km/h. Anche su via Caterina Da Forlì cala la scure di Maran

Nonostante le gravi difficoltà economiche in cui versa il Comune, la giunta Pisapia non esita a spendere centinaia di migliaia di euro che potrebbero essere destinati altrimenti, per perseguire la propria lotta contro gli automobilisti dettata quasi esclusivamente da motivi ideologici e smaccatamente elettorali.

A segnalarci l’ennesimo episodio del genere è il consigliere di Zona 7, Alessandro De Chirico (Forza Italia), ecco le sue parole, “L’amministrazione comunale di Milano e in particolare l’assessore Maran, nonostante i pochi soldi a disposizione, ha deciso d’imporre la loro ideologia a tutta la cittadinanza. Nessuno sente più parlare di partecipazione e di decentramento, ma i progetti arrivano nei consigli di zona a scatola chiusa: prendere o lasciare? Questo è successo ieri per le commissioni Mobilità dei Consigli di Zona 6 e 7 per l’intervento in via Caterina da Forlì, fatto di gimcane e cordoli. Costo dell’operazione 450.000 €. Dopo il continuo spreco per spostare piste ciclabili o per realizzarne di nuove, pericolose e assolutamente inutili, la moda del momento è quella di realizzare “Aree a 30 km/h”. Sarebbe preferibile che le poche risorse disponibili per il comparto strade venissero utilizzate per mettere in sicurezza gli incroci pericolosi, dove continuano gli incidenti stradali. A titolo d’esempio, mi vengono in mente gli incroci Paravia/Civitali o Ravizza/Domenichino. Nel visionare certi progetti parrebbe che qualcuno si voglia divertire con le automobiline. Suggerisco all’assessore Maran di scrivere una letterina a Babbo Natale per chiedere una pista Hotwheels!”

Otello Ruggeri per Italia Post