A Milano l’assessore alla mobilità confonde dissuasori di velocità con dossi artificiali

Ci giunge dal consigliere di zona 9 Andrea Pellegrini (Lega Nord), un interessante segnalazione sull’operato di Pierfrancesco Maran, l’assessore che sussurra alle biciclette.

Per l’ennesima volta gli Uffici dell’Assessore Maran, hanno risposto negativamente al consiglio di zona 9, che sollecitava i settori competenti a provvedere alla messa in sicurezza del tratto di Viale Sarca 322 – 324 – 326, installandovi idonei dissuasori di velocità e completando la segnaletica mancante.

La richiesta formalizzata attraverso a unadelibera di sicurezza, è stata respinta perché, secondo il nostro interlocutore – che citiamo testualmente – “…anche questa volta Pierfrancesco Maran ha capito Romaper toma…”. “Infatti…” ci spiega, “…dal riscontro ricevuto si evince chiaramente che, o né lui, né ne i suoi collaboratori hanno letto la nostra delibera, o peggio ancora nessuno di loro ne ha compreso il contenuto”.

Dissuasore di velocità

pubblico e di soccorso che la percorrono.

Dosso artificiale

Dosso artificiale

Nulla da eccepire, salvo il fatto che nelladelibera di sicurezza inviata all’assessore  non si chiedeva l’installazione di dossi artificiali, bensì si suggerisce di intervenire installando dispositivi di dissuasione di velocità (che sono tutt’altra cosa) idonei a quel tipo di strada e di predisporre la segnaletica orizzontale e verticale mancante, che rimane tuttora incompleta con grave rischio per i cittadini che si trovano a passare di lì.

Ottimo come sempre l’assessore Maran, speriamo che fra una una pedalata, una gita a Londra e il tracciare qualche estemporanea pista ciclabile, riesca anche trovare il tempo per aggiornare le sue conoscenze sulla segnaletica stradale. Per intanto ci auguriamo che le immagini di questo articolo possano essergli d’aiuto.

Otello Ruggeri per Italia Post