FORZA NUOVA, ACCUSE DA “STUDIO APERTO”: LA REPLICA. “Vergognosa disinformazione, sporgeremo querela”

A meno di una settimana da quando abbiamo scritto delconcerto per il decennale del presidio di Forza n Nuova di Milano, giunge un servizio diStudio Aperto poi ripreso daRepubblica, che sembra volere smentire quanto di buono vi avevamo raccontato noi.

Confezionato in modo abbastanza sbrigativo (non per sminuirne i contenuti, ma così è) da Giangiacomo Mazzucchelli, vi si racconta di gruppi di simpatizzanti che si danno appuntamento davanti alle sedi romane di Forza Nuova per poi dare vita a raid il cui solo scopo è aggredire e malmenare stranieri scelti a casaccio.

Detto che, la madre dei cretini è sempre incinta e che qualche mela marcia la si trova in tutti i partiti, nessuno nega che una volta sia successo, ma quello descritto non è certo il modello di comportamento delle persone che abbiamo conosciuto noi. A rendere un po debole il teorema costruito da Mazzucchelli è, che nel minuto e mezzo scarso di racconto si narra di un solo episodio del genere avvenuto nel maggio scorso per cui sono stati condannati due ragazzi autodefinitisi “camerati”. Null’altro che giustifichi le accuse fatte a Forza Nuova, ci  si aspetterebbe che, a fronte di una pratica definita “abituale” fossero elencati un ben più elevato numero di episodi del genere nei confronti di stranieri. Nulla di tutto questo ovviamente, a sostenere la tesi c’è  solo il voler sfruttare in modo ideologizzato quest’atto criminale a scapito di un partito verso il quale nemmeno  i giudici hanno ritenuto di dovere muovere  qualche rilievo.

Noi che giudici non siamo, e che al contrario del collega Mazzucchelli riteniamo che il giornalismo si faccia verificando di persona quello che dice, sentiamo sia doveroso offrire il diritto di replica a chi è stato accusato. Ecco il breve comunicato emesso da Forza Nuova in risposta a Studio Aperto e Repubblica:

“Repubblica” e “Studio Aperto” hanno, rispettivamente, pubblicato e messo in onda due servizi vergognosamente diffamatori nei confronti di Forza Nuova, accostandoci ad atti di teppismo sistematico contro gli immigrati e accusandoci di indottrinare i nostri giovani alla violenza.
Abituati a stare nel fango, a sguazzarci e a lanciarlo addosso agli altri, questi giornalisti istigatori d’odio avranno la reazione che si meritano: li quereleremo immediatamente e le somme che ci saranno assegnate – perché sicuramente così sarà – per la loro attività di pura “disinformatia” calunniosa, le utilizzeremo per aiutare, come già stiamo facendo con i nostri poveri mezzi, gli Italiani in difficoltà.

F.N.

Otello Ruggeri per Italia Post