MILANO SEMPRE PIU’ OKKUPATA. Gli antagonisti occupano la sede comunale di via Pirelli

Oramai a Milano chiunque pretenda qualche cosa non deve fare altro che presentarsi a Palazzo Marino prendendone a calci il portone o occupare un immobile comunale per avere la certezza di essere ricevuto da qualche assessore. Non è così purtroppo per le migliaia di persone che, nel rispetto della legge seguono gli iter burocratici richiesti, rassegnandosi a lunghe attese senza che nessuno si scomodi ad ascoltare i loro problemi. daniela benelli Consci di questo, questa mattina una trentina di militanti del centro sociale Cantiere e dei comitati inquilini hanno occupato il primo piano del palazzo dove sono ospitati gli uffici comunali di via Pirelli 39 , nell’ambito della giornata di mobilitazione per il diritto alla casa. I contestatori hanno inscenato la loro protesta nel salone dove dove hanno sede gli sportelli per le richieste di case popolari, chiedendo di incontrare l’assessore alla Casa di Palazzo, Daniela Benelli mentre annunciavano al  megafono che non se ne sarebbero andati fino a quando il comune non avesse preso una posizione seria per il blocco degli sfratti. La situazione si è sbloccata quando l’assessore alla sicurezza, Marco Granelli, ha eccezionalmente deciso che “questa cosa gli compete”, fissando loro un appuntamento per mercoledi negli uffici comunali di via Beccaria 19, cui ha invitato  i rappresentanti dei comitati per le case popolari e i militanti del Cantiere. All’incontro sarà presente anche l’assessore alla Casa Daniela Benelli. “Il Comune di Milano e Anci – ha aggiunto Granelli – chiederanno al governo una proroga alla moratoria per gli sfratti e un sollecito all’emergenza abitativa”. Soddisfatti gli occupanti hanno abbandonato il presidio.

Otello Ruggeri per Italia Post