MILANO, VIALE MOLISE DIVENTA UN SUK. Ma l’assessore alla sicurezza dice che non gli compete

Marco-Granelli

Dalle 7 alle 15 di ogni domenica la zona si trasforma in un gigantesco suk disseminato di bancarelle abusive cooperte mercanzie di ogni genere che, invece di essere concentrato in uno spazio preciso come accadeva nei luoghi precedenti, si diffonde a raggiera  in viale Molise, via Monte Cimone e viale Puglie.

A suddividersi il controllo delle vie sono magrebini, rom, centroafricani e ogni altra etnia presente in città, che hanno invaso anche il parco Alessandrini dove nei fine settimana dovrebbero stare le mamme con i loro bambini. Invasi anche i passi carrai con la conseguenza che i cittadini sono spesso costretti a non usare la macchina o a discutere per poterlo fare, mentre  per andare a messa nella parrocchia di Sant’Eugenio si è costretti a camminare in mezzo al controviale, perché il marciapiede è completamente occupato.

Il tutto accade senza che fino ad oggi si sia presentata una sola pattuglia di vigili a mettere ordine nella situazione. I cittadini furiosi dopo avere tempestato di telefonate Vigili, Polizia, Carabinieri e avere scritto al sindaco si sentono abbandonati dalle istituzioni. Dall’inutile comparto sicurezza del comunecome al solito fanno sapere che la cosa non gli comete. Quando mai a Granelli compete qualche cosa? Più precisamente la risposta è stata “La situazione da voi segnalata – scrivono gli uffici del settore Sicurezza – riveste anche un aspetto di Ordine pubblico, la cui competenza è della polizia di Stato, pertanto l’amministrazione comunale sta concordando interventi congiunti.”.

In attesa che si dirima la questione competenze, i residenti della zona, come tutti i milanesi aspettano fiduciosi che accada qualche cosa, nuove elezioni ad esempio.

Otello Ruggeri per Italia Post