Parlano di omofobia, scordano l’omofollia: ovvero la distruzione della civiltà

omoofollia

Noi crediamo che chiunque abbia una legittimazione democratica ha il diritto di vedere esposta la propria opinione sulle pagine del nostro giornale, e Forza Nuova, a quanto ci consta, essendo una forza politica regolarmente ammessa a ogni tornata elettorale questa legittimazione l’ha direttamente dallo Stato.

Saputo della conferenza che si terrà questa sera alle 21:30 a Milano, presso il presidio di Forza Nuova, in piazza Aspromonte 31, in cui prenderanno la parola Mario Di Giovanni autore del pamphlet “Omofollia” e Alessandro Fiore della rivista Pro Vita, abbiamo deciso di approfondire l’argomento.

Lo facciamo principalmente sull’onda della serie di articoli che abbiamo pubblicato in merito alle discriminazioni nei confronti delle categorie un tempo considerate vincenti: bianchi, etero, cristiani… che ora nel nome del politically correct, sono costrette a negare se stesse, quasi che la “normalità” sia un crimine di cui vergognarsi. Bastino le virgolette che ho battuto involontariamente a dimostrare quanto tutti noi siamo condizionati dall’imperante buonismo – spesso di facciata – che pervade la nostra società.

Nel leggere l’introduzione del libro che Mario Di Giovanni presenterà questa sera, ci è sembrato di scorgere molti punti in comune con le teorie che abbiamo sostenuto in passato, magari non nella forma, ma sicuramente in buona parte della sostanza. Motivo sufficiente per suggerirne la lettura a voi che ci seguite, poi trarrete da voi le conclusioni su quanto vi troverete scritto. Nell’ambito della conferenza, ci fa piacere segnalare che Alessandro Fiore, della rivista Pro Vita, approfondirà argomenti quali aborto e adozioni gay che sappiamo rivestono particolare interesse per molti di voi lettori.

mondoRiportiamo di seguito l’introduzione del libro Omofollia:

L’ultimo regalo dei regimi democratici: pederastia per tutti

La democrazia se n’è inventata un’altra. Per i bambini sopravissuti all’aborto (non è una frase ad effetto: ogni anno, in Italia, un quarto dei bambini concepiti è eliminato con un aborto) è pronto il necessario, a partire dalla scuola dell’obbligo, per trasformarli in cittadini degni del nuovo ordine del mondo. Il governo si prepara infatti a varare una legge contro l’omofobia, prologo ad iniziative didattiche, già pronte per le scuole, sul rispetto dell’omosessualità. Una didattica che, fatalmente, si tradurrà in una iniziazione di bambini e adolescenti alla pederastia. Chi dobbiamo ringraziare, questa volta? Sempre gli stessi.

E’ storia che l’aborto di massa, a partire dagli anni 60, sia stato pianificato da potentati neocapitalisti sotto la guida della Fondazione Rockefeller, ed è storia che, lungo la catena di comando massonica che attraversa le democrazie, le direttive dei potentati siano state tradotte in legge dai governi occidentali. E’ cronaca che gli stessi apparati di potere pianifichino oggi le campagne propagandistiche, in tutto l’Occidente, per promuovere l’omosessualità. Di questo – e altro – tratta “Omofollia”, l’ultimo lavoro edito dal Centro Studi Jeanne d’Arc, e non certo per far “collana”: il testo è stato concepito per la lotta politica, anche come contributo alla difesa dei bambini destinati ad una pedagogia infame già pronta per loro. Il progetto culturale che si profila alle spalle dell’omosessualità politicamente corretta è assolutamente chiaro, lo stesso che sta alla base della legalizzazione dell’aborto.

In realtà l’idea di una sessualità sterile e trasgressiva espressa dall’abortismo, si ripropone con l’operazione “gay pride”, che appare un’estensione dell’operazione aborto. Per entrambe, la pianificazione della sterilità risponde alla logica della “crescita zero” pensata per il mondo dal neocapitalismo, mentre il culto della trasgressione serve il progetto della cancellazione del Cristianesimo, obiettivo epocale della massoneria. E’ proprio in quest’ultimo ambito, a nostro avviso, che va ricercato il motore segreto di operazioni culturali che, se vi si riflette, hanno come obiettivo i bambini: o distruggendone la vita o l’innocenza. Tutto questo, se ne convenga, più che di “laicismo” puzza di satanismo. Del resto qualunque serio studioso della materia, sa che è ben questa la sorpresa che attende il massone alla fine dell’insegnamento iniziatico. La stessa sorpresa che attende le società silenziosamente condotte dalla massoneria, alla fine di un’interminabile serie di “liberazioni”.

Otello Ruggeri per Italia Post