Milano è la città meno sicura d’Italia: i dati del Ministero

Nel nostro lavoro, quando dati alla mano si ha la conferma della bontà delle supposizioni fatte, non sempre è una buona cosa o, meglio, lo  è sul piano professionale: ma non su quello personale, quando le notizie ci colpiscono più o meno direttamente. Questo è uno di quei casi.

Il Ministero dell’interno ha diffuso i dati relativi alla sicurezza nel nostro paese e quello che vi abbiamo letto, anche se conferma quello che andiamo denunciando da tempo, non ci è piaciuto per niente.  Milano risulta essere la città meno sicura d’Italia. Meno di Roma, di Palermo, di Napoli (!!!)… a quanto pare ci occupiamo di questa città  con occhi più vigili di chi dovrebbe gestirne la sicurezza.

Badate bene, il calcolo del Ministero non viene fatto sul totale dei reati, cosa che renderebbe “comprensibile” che in un comune  con  due milioni di abitanti se ne compiano più che in una che ne ha solo centomila, bensì su i reati commessi ogni centomila abitanti: cosa che di fatto mette tutte le città italiane sullo stesso piano.

A Milano si registrano 7.360 reati ogni 100.000 abitanti, in buona parte dei casi si tratta di reati da strada o furti nelle abitazioni cioè quel genere di crimini che rendono maggiore la percezione di insicurezza nei cittadini.

Ci chiediamo se, alla luce di questi dati, l’assessore alla sicurezza Granelli smetterà di propinarci la favoletta che Milano è una città sicura, se capirà che ognuna delle persone di cui dovrebbe occuparsi ha più del 7% di possibilità di essere vittima di un crimine violento, e comincerà a darsi da fare perchè le cose cambino in meglio. Siamo sicuri che non ci farà attendere molto prima di fare qualche dichiarazione in proposito, tanto quanto siamo certi che il contenuto difficilmente ci sorprenderà in termini positivi. Vi teniamo aggiornati.

Otello Ruggeri per Milano Post