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Greco Milanese: parterre de roi ad incorniciare il successo di Natale sotto i Portici

24 dicembre 2017 Otello Ruggeri 0

natale sotto i porticiSi è svolto venerdì sera Natale sotto i portici l’evento natalizio che da cinque anni a questa parte anima la piazza principale di Greco Milanese. Quella che sta diventando una tradizione, grazie alla buona volontà e all’impegno di alcuni giovani imprenditori Grechesi, delle loro famiglie e dei loro collaboratori, vede ogni anno che passa la partecipazione di sempre più abitanti dell’antico borgo milanese. Quest’anno sono stati almeno in 500 ad accettare l’invito di recarsi sotto i portici di Piazza Greco al 10 per scambiarsi gli auguri, bevendo vin brulè, spumante e mangiando le caldarroste offerte da Carlo Sorrentino e Andrea Ghezzi della Greco Immobili il cui staff si è per un giorno trasformato in un gruppo di provetti e simpatici camerieri al servizio dei residenti.
Quella di Greco Milanese è una comunità variegata, ma molto unita, fatta di persone fiere della loro storia, identità e tradizioni, capaci di accogliere ogni anno nuovi arrivati che integrano e fanno sentire parte di un posto molto particolare, dove esiste ancora il commercio di vicinato, i giovani si ritrovano come un tempo in piazza a fianco degli anziani, tutti si conoscono e si salutano incrociandosi, nessuno si sente solo ne viene abbandonato quando è in difficoltà. Un luogo a misura d’uomo insomma che ricorda ancora l’antico comune annesso a Milano nel 1923.
natale sotto i porticiCon la campagna elettorale alle porte un ritrovo così numeroso, la cui fama ha oramai varcato i confini del quartiere, non poteva certo sfuggire ai politici locali e cittadini che ieri si sono presentati numerosi a formare un discreto “parterre de roi”. Fra i volti più o meno noti che hanno fatto capolino per le vie di Greco: i consiglieri comunali, Silvia Sardone (FI), Massimiliano Bastoni (Lega) e Gianluca Comazzi (FI), il neosindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano (FI), il Presidente del Municipio 2 Samuele Piscina (Lega) l’Assessore al Welfare del Municipio 2 Laura Luppi (FI), i consiglieri municipiali, Barbara Benedini (gruppo misto), Antony Mammino (FI), Marco Pizzi (FI), Giulio Gandolfi (FI), Pier Capra (Gruppo Misto), il coordinatore di Forza Italia nel Municipio 2, Otello Ruggeri, l’esponente di FdI Marco Osnato (questi ultimi due erano però presenti in qualità di grechesi), l’ex candidato Presidente nel Municipio 8 di Noi x Milano, ora conduttore televisivo Tullio Trapasso e il noto giornalista di Libero Quotidiano Massimo Sanvito. Anche loro accolti con le stesse attenzioni riservate a qualsiasi altro cittadino presente.
Un bel successo per gli organizzatori e tutta la comunità grechese, che auspica queste attenzioni si tramutino in atti concreti per mantenere intatta e se possibile rendere migliore questa piccola perla incastonata nel tessuto urbano milanese.
Ovviamente l’evento si replicherà nel 2018 e i “ragazzi” di Greco Milanese si augurano che fra quelli che brinderanno con loro ci sarete anche voi che ci leggete.

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Zona 2, dove le strisce pedonali sono diversamente parallele

19 gennaio 2016 Otello Ruggeri 0

Ieri mattina, durante il consiglio di Zona 2, il vice presidente della Commissione Ambiente e Mobilità, Simone Locatelli, un giovane, probabilmente non competente nella materia di cui si deve occupare e sicuramente fortemente influenzato da pregiudizi ideologici e antipatie personali, che antepone agli interessi dei cittadini, ha liquidato con un laconico “non è necessario” una mozione riguardante il riordino della segnaletica orizzontale, in un incrocio del quartiere di Greco, ispirata dai suggerimenti dei residenti, fra i quali un vigile urbano.

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A Greco il comune fa cassa sul povero estinto, ma si dimentica di far pagare il Leoncavallo

9 gennaio 2016 Otello Ruggeri 0

C’è una piccola, ma fortunata, parte della zona 2 che fino a oggi è riuscita a scampare dal parossistico proposito della Giunta Pisapia di fare cassa sui cittadini, in particolare quelli che possiedono un automobile”.  A dichiararlo è  Silvia Sardone, coordinatrice del Dipartimento Regionale Sicurezza e Periferie di Forza Italia,  che descrive così il quartiere di Greco Milanese e i suoi dintorni dove fino a oggi non sono mai state tracciate le linee blu relative agli ambiti di sosta che lo interessano. Probabilmente, spiega la Sardone: “l’insperato privilegio deriva dall’ennesimo favore fatto al Leoncavallo, i cui frequentatori, possono periodicamente invadere il quartiere occupando tutti i posti disponibili senza rischiare sanzioni e a scapito dei residenti”. Ricordiamo infatti che i residenti di Greco furono ricevuti a Palazzo Marino dove, alla commissione Sicurezza e Coesione Sociale, indicarono come loro priorità che fosse regolato il traffico che invade la zona in occasione dei concerti e degli altri eventi che si svolgono al Leoncavallo. Una richiesta mai soddisfatta dalla Giunta Pisapia.

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A GRECO GLI INVISIBILI NON SONO GLI ULTIMI MA I PRIMI. Leader politici in visita, ma sempre alla chetichella.

23 giugno 2015 Otello Ruggeri 0

Da quando ha aperto il Refettorio Ambrosiano, Greco è diventato un crocevia da cui transitano nomi noti di spettacolo, finanza e politica. Una situazione di cui essere orgogliosi, con un unico limite: esclusi pochi eletti, agli abitanti della zona non è mai concesso vederenessuna di queste personalità. Tutto avviene nelle “segrete stanze” della Parrocchia, dove, Don Giuliano con la collaborazione di qualche membro della Comunità Pastorale, organizza, riceve, ospita senza – come da consolidata tradizione – comunicare nulla ai cittadini. Sicuramente in molti casi sono i visitatori stessi a chiedere riservatezza, soprattutto se si tratta dei politici che amministrano nazione e città, allergici alle contestazioni che la loro coda di paglia gli suggerisce ci sarebbero. Non lo vediamo però il nostro Parroco nei panni di un Don Abbondio qualsiasi, lo conosciamo abbastanza bene da saperlo capace di opporsi alle pretese dei potenti, cui se volesse potrebbe imporre la presenza di cittadini festosi o no ad accoglierli. Il problema è che non vuole, perché nemmeno lui ama il dissenso, cosa del tutto comprensibile poiché la dottrina Cattolica non ha mai considerato la Democrazia un valore.

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REFETTORIO AMBROSIANO. Qualche riflessione in attesa di un piatto caldo.

9 giugno 2015 Otello Ruggeri 0

Con buona pace di chi era favorevole, di chi era contrario e di quell’ampia fascia d’indecisi presente a Greco come nel resto del nostro paese, giovedì tre giugno, il Refettorio Ambrosiano è stato inaugurato. Poiché “cosa fatta capo ha” è inutile rivangare le tante polemiche che hanno preceduto l’evento, le accenneremo solo a titolo di cronaca, cercando piuttosto di concentrarci su quanto la struttura potrebbe e dovrebbe dare al quartiere, oltre ai benefici di cui godono i bisognosi che ospita ogni sera.

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MANIFESTI OSCENI LUNGO LA MARTESANA: quando il dissenso sfocia nella mancanza di rispetto per il prossimo.

11 maggio 2015 Otello Ruggeri 0

manifesti osceniConfondere il dissenso, con la mancanza di rispetto per il prossimo, è una delle caratteristiche che contraddistinguono molti di quelli che si oppongono a Expo. A noi la manifestazione piace e riteniamo che porterà benefici a tutta la città, Greco compresa. Riteniamo però sia diritto di quanti la pensano diversamente di manifestare il proprio pensiero, a patto che ciò non sfoci in manifestazioni che, nei casi più gravi, mettono a ferro e fuoco Milano, o come accaduto lungo la ciclabile della Martesana, offendono la decenza.

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Zona 2: la sinistra scopre che è insicura, ma “dimentica” Greco e il Leoncavallo. Pesanti critiche da Forza Italia e Lega.

27 marzo 2015 Otello Ruggeri 0

Sono molte le polemiche sollevate dalla decisione del Presidente del Consiglio di Zona 2 Mario Villa e della sua maggioranza d’organizzare, nei quartieri maggiormente a rischio, un ciclo di commissioni Coesione Sociale, Inclusione e Sicurezza nelle quali è prevista la presenza di rappresentanti del Comune di Milano, responsabili della sicurezza, cittadini, comitati e associazioni di quartiere per ascoltare le loro segnalazioni. Primi a lamentarsi i residenti del quartiere di Greco sorpresi dall’essere stati esclusi da quelli che saranno ascoltati.

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MAGAZZINI RACCORDATI: primi nel referendum del FAI, pronto il progetto di Grandi Stazioni

16 marzo 2015 Otello Ruggeri 0

Prendiamo spunto dal referendum del FAI, in cui i “Magazzini Raccordati” di via Sammartini, sono risultati il luogo più votato fra quelli che i milanesi vorrebbero fossero recuperati e da una lettera inviata al Giorno da due anziani che lì si diedero il primo bacio, per annunciare la presentazione della proposta con cui Grandi Stazioni vuole restituirli alla comunità.

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INTIMATA LA MESSA IN SICUREZZA DI CASCINA CONTI. Un successo per tutta Greco.

1 marzo 2015 Otello Ruggeri 0

Dall’ispezione dei Vigili del Fuoco effettuata a Cascina Conti il 13 ottobre, in seguito all’interrogazione presentata a settembre dal Consigliere Silvia Sardone, sono scaturite delle decisioni dell’amministrazione comunale che renderanno sicuramente felice chi è affezionato a quell’edificio. Va premesso che dalla documentazione fornita si evince che Cascina Conti non è protetta solo dall’affetto dei grechesi, ma anche da un vincolo della Sopraintendenza Regionale per i Beni Culturali che, il 05/04/2014 ha emesso un decreto con cui la dichiara “di particolare interesse storico e artistico“, sottoponendola a tutte le disposizioni di tutela contenute nel decreto Legislativo n° 490 del 29 ottobre 1999.

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Le Zone abbandonate dalla giunta costrette alla sicurezza fai da te

18 febbraio 2015 Otello Ruggeri 0

Sintomatica della situazione di abbandono in cui versano alcune zone della città è l’iniziativa di Novustech, società leader nel settore delle nuove tecnologie, con una solida esperienza nel campo della videosorveglianza, con sede nel quartiere di Greco Milanese. Il titolare, ispirato dall’esperienza fatta come membro attivo del Comitato Greco in Movimento, che avendo come tema centrale la “sicurezza”, si impegnò duramente per vincere le resistenze del consiglio di Zona 2 a installare telecamere di sicurezza in Piazza Greco, ha deciso di mettere a disposizione della comunità la propria professionalità, proponendosi di rendere più sicuro il quartiere per se stesso e tutti quelli che lo abitano. E’ così nato il progetto “Adotta un angolo buio”, con il quale vuole rendere economicamente accessibile a tutte le attività, i condomini e i privati di Greco, la possibilità di installare sistemi di videosorveglianza. Un progetto inteso a creare una rete di sicurezza passiva privata, un valido deterrente contro i malintenzionati e un supporto prezioso per le Forze dell’Ordine, in grado di sopperire alla mancanza di volontà di crearne una pubblica, che configgerebbe con l’idea di città sicura che Pisapia e Granelli cercano di propinare ai milanesi.

sopralluogo al leoncavallo

SOPRALLUOGO AL LEONCAVALLO: i fatti, le immagini e le reazioni politiche.

7 febbraio 2015 Otello Ruggeri 0

balillaAmpia e bipartisan la rappresentanza di consiglieri comunali, che ieri mattina si sono recati a svolgere un sopralluogo al Leoncavallo, che ai più è apparso piuttosto una visita di cortesia, all’immobile occupato abusivamente in via Watteau. A fare da cicerone l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista (oggi nel SEL) Daniele Farina, che ha guidato i presenti nell’esplorazione degli spazi adibiti a centro sociale. Dopo qualche risolino iniziale, suscitato dallo “storico” ingresso nel “Leoncavallo” dell’ex vicesindaco ed esponente di FdI Riccardo De Corato, tutto si è svolto all’insegna della cortesia, per concludersi con una partita acalciobalilla, maggioranza contro opposizione e con un caffè offerto “dalla casa”. Però, appena terminata la “tregua” istituzionale, sono cominciate a fioccare dichiarazioni di segno opposto da parte degli esponenti di centrodestra e centrosinistra.

moschea

Si alla moschea no alle telecamere, in Zona 2 il parere dei cittadini non conta.

22 gennaio 2015 Otello Ruggeri 0

Sembra non volersi interrompere mai la lunga scia di sangue che macchia le strade di Milano. Martedì a incrementarla è intervenuta la morte del giovane peruviano investito volontariamente in via Arquà e la gambizzazione di un uomo a Baggio. Eppure la parola d’ordine a Palazzo Marino – soprattutto quella dell’assessore Granelli – è sempre la stessa: Milano è una città sicura! Un diktat rigorosamente rispettato da tutti gli esponenti della sinistra cittadina fino nelle sue espressioni locali. Uno stato delle cose che rende difficoltoso mettere in atto qualsiasi intervento atto a migliorare la sicurezza, compresa l’installazione di telecamere nelle zone periferiche della città.

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