politiche di genere

Politiche di genere: la vera discriminazione dei nostri tempi.

17 marzo 2015 Otello Ruggeri 0

Vi è un fondo di ipocrisia che pervade la nostra società da cui sembra impossibile sottrarsi, le politiche di genere ne sono una delle manifestazioni più clamorose. In qualunque forma siano espresse. Sfuggendo al principi delle pari opportunità o del dare a tutti gli stessi diritti, prescindendo sesso, razza, religione e preferenze sessuali, si propongono di favorire un dato genere rispetto ad altri, con l’assurda pretesa di inventarsene alcuni che in natura non esistono. In buona sostanza tendono all’affermazione di un “genere” – o alcuni se si vogliono prendere per buoni quelli di fantasia – a scapito di un altro, profilandosi come la vera forma di discriminazione dei nostri tempi. Una discriminazione che non risparmia nemmeno quelli – o quelle – che la mettono in atto, arroccati in un isolamento autoimposto nel tentativo di sancire la superiorità  della propria diversità.

Presepe-1

Cancellate dalla storia quelli che vorrebbero cancellare il Natale.

25 dicembre 2014 Otello Ruggeri 0

Vorrei essere capace di scrivere un bell’articolo pieno di gioia e buoni sentimenti, ma proprio non mi riesce mentre ci apprestiamo a trascorrere uno dei Natali più tristi dell’intero dopoguerra, sicuramente il peggiore che io ricordi a Milano. Un Natale negato dalla crisi economica e da una “giunta” che ha fatto di tutto per nasconderne i simboli. Poche luminarie, rari presepi, il “bianco Natale” mutato in “bianco inverno”, con i milanesi sempre più poveri, che percorrono le strade di una città dove si notano ben poche differenze con un qualsiasi altro giorno dell’anno. Un clima opprimente che ci impedisce di dare sfogo alla gioia che sentiamo dentro di noi, salvo in rete ovviamente, dove abbondano i messaggini melensi di quelli che sentono il dovere di “apparire” per forza felici.

75

AIDS: IL MOSTRO RIALZA LA TESTA. Aumentano i contagi, serve informazione e prevenzione fra i giovani

30 giugno 2014 Otello Ruggeri 0

Per noi ragazzi degli anni 80/90 l’AIDS era una presenza costante, una paura che accompagnava ogni istante della nostra vita sociale. Superato il momento immediatamente successivo alla sua comparsa quando poté mietere vittime a volontà, la massiccia campagna d’informazione e prevenzione di cui fummo fatti segno ottenne l’effetto di terrorizzarci salvando probabilmente la vita a molti di noi.

82

MILANO, DIRITTI E ROVESCI. Gay pride: richieste inaccettabili a margine di una parata trascorsa tranquillamente

30 giugno 2014 Otello Ruggeri 0

Sembra di essere a una partita di tennis a sentir tutto questo parlare di diritti e di rovesci che fanno la giunta milanese e i suoi oppositori. Con tutti i problemi che hanno la città e l’Italia intera ci sarebbe altro da fare piuttosto di investire tante energie per occuparsi dei diritti di chi già gode di quelli di tutti gli altri cittadini che non possono  essere discriminato per motivi di razza, sesso o religione. Altra e doverosa cosa è assicurarsi che questi siano rispettati, ma non si può farlo certo concedendone altri, soprattutto a scapito della libertà di pensiero di chi pur non avendo intenzione di discriminare omosessuali e lesbiche non ne apprezza lo stile di vita e vuole esprimere liberamente la propria opinione.

3

LE MANIF POUR TOUS ITALIA. Al fianco delle Sentinelle per difendere la famiglia naturale

22 giugno 2014 Otello Ruggeri 0

Le Manif Pour Tous è un’associazione apolitica no profit fondata alcuni anni fa in Francia con  lo scopo di garantire la libertà di espressione, preservare il matrimonio, la famiglia naturale e la conservazione del sesso biologico, recentemente è sbarcata anche in Italia andando ad affiancare le Sentinelle in Piede che già da tempo si battono in difesa degli stessi principi.

13

DUE GIUGNO, FESTA DELLA REPUBBLICA. Ma io festeggio la Patria e ricordo i Marò

2 giugno 2014 Otello Ruggeri 0

Agli occhi di chi mi conosce bene sembrerà strano vedermi scrivere in occasione della festa di questa Repubblica, che molti sanno amo sicuramente meno del concetto di Patria. Ho sempre visto la prima come un insieme di regole e ideali non sempre condivisi, considerando invece la seconda il contenitore dell’amalgama di storia e valori che hanno contribuito a renderci un popolo degno di chiamarsi tale. L’opportunità è ghiotta però per utilizzare la prima per richiamarsi ai valori della seconda.

4

LE RAGIONI DI CHI HA APPLAUDITO. Parla Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp

2 maggio 2014 Otello Ruggeri 0

In questi giorni ha tenuto banco la polemica sugli applausi. che i loro colleghi, hanno tributato ai tre agenti condannati per avere causato la morte di Federico Aldrovandi. Sono stati molti i commenti in proposito letti nelle ultime ore, impossibile riproporli tutti. Ne riportiamo giusto due di segno opposto.

olesya-zhukovska-maidan-medic-620x264

MUORE DA EROINA, RESUSCITA NEONAZISTA. Le lacrime facili della stampa frettolosa

23 febbraio 2014 Otello Ruggeri 0

Si è scomodata mezza redazione l’altro giorno per convincermi fosse il caso riportassimo con enfasi la notizia dell’infermiera, pasionaria, rivoluzionaria etc etc, che aveva esalato il suo ultimo tweet  mentre moriva per la libertà dell’Ucraina.

No Picture

SALVO E MAX, SEMPLICEMENTE 2 ITALIANI. Domani GP d’India, non dimentichiamo

26 ottobre 2013 Otello Ruggeri 0

962859_10202422624831481_519662053_nFin dalle sue (recenti) origini, Italia Post ha fatto dell’amore di Patria un suo tratto caratteristico. Un amore per il Bel Paese, sicuramente condiviso da giornalisti e colleghi, cui sommiamo l’orgoglio per tutti i nostri connazionali che gli danno lustro in giro per il mondo. Un sentimento che si traduce nel fregio tricolore che fa bella mostra di se nel logo del giornale, e nel nastro giallo che avvolge la “L” di Italia.

1 2