Tanto antifascismo per nulla. Dalla sinistra Milanese solo fumo negli occhi ai propri elettori.

antifascismo

La conferenza stampa di Forza Nuova, che si è svolta ieri in una sala del Municipio 5 (sui cui motivi e contenuti riferiranno altri), è la prova provata che la sinistra Milanese il fumo negli occhi lo getta ai propri elettori, prima ancora che a tutti i Milanesi. Lo è perché si è potuta svolgere nonostante le settimane passate a discutere della tanto decantata “mozione antifascista”, poi declassata a ordine del giorno per riuscire a farlo approvare.
Evidentemente avevano ragione quanti sostenevano l’inutilità di quel documento, che si limitava ad “invitare” la Giunta Sala ad applicarne i contenuti. Invito che, ad oggi, non è ancora stato accolto. Nessun Assessore o Consigliere di maggioranza si è preso la briga di avviare la procedura per modificare il regolamento del Comune di Milano in tal senso. Non lo hanno fatto perché consci della grave lesione dei diritti costituzionali in cui incorrerebbero tentando di farlo. Un vulnus che si amplificherebbe se provassero a negare a un Consigliere Municipale l’uso di uno spazio il cui utilizzo spetta per diritto a qualunque eletto ne faccia richiesta.
Il re è nudo. La frottola secondo cui a Milano spazi e tribuna sarebbero stati riservati solo a chi si allinea con il pensiero di quelli che la amministrano, rifilata dalla sinistra ai propri elettori, si è palesata come tale. Ora chi governa ne dovrà rendere conto.
Insomma: tanto antifascismo per nulla. O forse no. In fondo la promessa disattesa un po’ di voti li avrà pur portati.

Otello Ruggeri per Milano Post