Omnimilano-VIA ESTERLE, FI: ASSEMBLEA ABUSIVA IN EX BAGNI PUBBLICI, COMUNE INTERVENGA

assemblea abusiva

(OMNIMILANO) Milano, 30 NOV – “E’ passata poco più di una settimana, da quando ho effettuato un sopralluogo insieme alle forze dell’ordine negli ex Bagni Pubblici di via Esterle, di proprietà comunale e da tempo occupati da immigrati con il sostegno dei centri sociali. Allora, nonostante molti quotidiani e TV abbiano parlato delle condizioni in cui ho trovato un edificio pubblico, i componenti della giunta Sala e il Sindaco stesso hanno fatto spallucce, come se tutelare un bene che è di tutti i milanesi non fosse un compito loro. Un atteggiamento che deve essere evidentemente stato interpretato dagli occupanti come un via libera a fare quello che gli pare E non hanno lasciato passare molto tempo prima di approfittarne, cominciando con il tappezzare la zona di manifesti abusivi, esattamente come la loro presenza in quel luogo, con cui pubblicizzano un’assemblea abusiva pubblica con tema: residenza, sanatoria e diritti per tutti. Si svolgerà il 3 dicembre alle 15:00 nei Bagni pubblici di via Esterle e sarà un’adunata non autorizzata, all’interno di un edificio occupato abusivamente”. Così in una nota Silvia Sardone, consigliere comunale di FI. “Quindi prosegue Sardone, mi appello al Sindaco Sala e all’Assessore Rozza perché facciano quanto in loro potere per impedirla. So già che non muoveranno un dito ma tentar non nuoce in fondo la speranza è l’ultima a morire”. “Per chi come me si occupa principalmente dei problemi di questo Municipio, è frustrante camminare vedendo rappresentata sui muri l’arroganza con cui alcuni si appropriano di un bene che sarebbe importante potere destinare alle esigenze dei cittadini che lo abitano. – aggiunge Otello Ruggeri, Coordinatore di Forza Italia nel Municipio 2 – Penso alle molte associazioni benefiche che potrebbero avervi sede, all’asilo “Sogno dei Bimbi” di via Padova, che continua a esistere solo perché i volontari hanno pagato di tasca propria le spese per una nuova sede, allo spazio che potrebbe essere ricavato nei “Bagni” per ospitare i senzatetto che dormono sotto i portici di Via Vittor Pisani, all’opportunità di dare un tetto a qualche padre divorziato rimasto senza casa… tutte opere virtuose che non possono essere realizzate, perché nulla viene fatto dalla Pubblica Amministrazione per restituire questo spazio a quelli cui spetterebbe di diritto: i milanesi.”