Riqualificazione scali ferroviari: opportunità anche per il Municipio 2

scali ferroviari

Il Municipio 2, sarà interessato marginalmente dalla riqualificazione degli scali ferroviari, per la precisione nella sola area di confine con il 9, lungo via Breda a margine della stazione Greco-Pirelli. Nonostante questo, s’intravede la possibilità d’inserire nel progetto di riqualificazione urbana nuovi collegamenti viari, utili a risolvere i gravi problemi di traffico che interessano la zona di confine fra Sesto San Giovanni e Milano, di cui ci siamo più volte occupati (12). In tal senso, una proposta molto interessante giunge da Giacomo Cason, del “Comitato di Via Porto Corsini e Via Fiume”, da anni impegnato su questo tema.

0La storica linea Milano-Monza, la seconda ferrovia costruita in Italia, da sempre costituisce una netta spaccatura tra la parte est e ovest di Milano – spiega Cason – Una divisione insormontabile lunga più di 2 chilometri estesa tra il ponte di via Breda e quello di via Porto Corsini, che separa i quartieri Bicocca e Niguarda da un lato e Precotto Adriano e Villa San Giovanni dall’altro, costringendo i cittadini a lunghi e tortuosi tragitti per superarla”. “Per questo chiediamo che nell’accordo degli scali ferroviari si preveda un nuovo attraversamento automobilistico, per ricongiungere finalmente in modo efficace queste zone e alleviare gli ingorghi inaccettabili che si verificano attualmente. – Concludendo nel presentare il progetto – Abbiamo studiato le mappe e siamo convinti che la nostra proposta sia fattibile, tra l’altro sfruttando solo alcune aree marginali destinabili unicamente ad urbanizzazione primaria”.

Effettivamente la proposta (che potete vedere rappresentata qui a lato) sembra ben congeniata e sta raccogliendo i consensi di molti dei cittadini residenti nelle zone interessate. Infatti, pochi giorni fa, Cason e gli altri membri del comitato, si sono incontrati con una rappresentanza degli abitanti di Precotto, trovando un’intesa di massima sul sostenerla insieme. Incontro che nelle intenzioni di Cason dovrebbe avere un seguito, cui intende invitare anche gruppi di cittadini residenti negli altri quartieri situati a Est e a Ovest della stazione Greco-Pirelli, che trarrebbero dei benefici se l’opera fosse realizzata.

Il dinamico Cason si sta quindi organizzando sia per diffondere l’invito attraverso volantini e social, sia per trovare un luogo adatto a riunire tutti quelli che aderiranno alla sua iniziativa. L’obiettivo è quello fare una sintesi fra tutti i punti di vista che potrebbero emergere durante la riunione e formare una delegazione da inviare alla Stazione Greco-Pirelli, quando vi si terrà la riunione congiunta delle commissioni Urbanistica e Mobilità del Comune di Milano, che si occupano di ridefinire il progetto dopo la bocciatura della delibera precedente.

L’auspicio è quella di riuscire a farsi ascoltare dai politici presenti, nella speranza sappiano cogliere un’opportunità di migliorare la zona offerta loro su un piatto d’argento dagli stessi cittadini. Gli auguriamo di riuscirci.

Otello Ruggeri per Milano Post