15 febbraio 2016

Nella prima delle due parti (quella del 09/02) in cui era diviso il Consiglio di Zona di settimana scorsa, ho finalmente potuto assistere a una seduta degna dell’istituzione che dovrebbe rappresentare, sia sul piano dei contenuti, sia su quello del servizio svolto per cittadini, sia nella partecipazione di questi ultimi ai lavori.
Presente in aula un nutrito gruppo di residenti a Villa San Giovanni e limitrofi, è stata concessa loro la parola, permettendogli di lamentarsi per la promessa e mai convocata commissione dedicata ai problemi di traffico e viabilità che affliggono la loro zona (in realtà lo era stata, ma fu immediatamente annullata per indisponibilità dell’assessore Maran). Con sorpresa dei presenti, la presidenza ha risposto che la commissione è stata istituita, ma non vi era stato ancora il tempo di comunicarlo a tutti gli interessati. Notizia che ha fatto sorgere qualche giustificata, anche se contenuta protesta dell’opposizione per non essere stata coinvolta nella procedura. Abbastanza soddisfatti per la notizia, i cittadini hanno lasciato l’aula, salvo alcuni rimasti in attesa dell’esito di due mozioni riguardanti singoli problemi della zona.

Come da consuetudine, si quindi passati alla discussione di permessi a costruire, patrocini e sovvenzioni, non prima però di avere celebrato un minuto di silenzio in memoria dei Martiri delle Foibe, durante il quale si è verificato lo spiacevole episodio di un consigliere che ha abbandonato l’aula per non rispettarlo. Archiviato anche questo momento, la seduta è proceduta abbastanza celermente e, fatta salva la normale dialettica fra maggioranza e opposizione, in modo collaborativo fra due schieramenti, fino a quando giunti a decidere sul finanziamento all’iniziativa “Educare… che bella fatica”, gli animi si sono accesi e i tempi dilatati, per via della contrarietà di molti in merito all’eccessivo esborso che comportava per la comunità. Comunque approvata, la decisione ha lasciato l’amaro in bocca a molti. Potrete comprendere il perché leggendo i particolari a questo link.

Quando la seduta volgeva oramai al termine si è discussa la prima mozione che interessava i cittadini rimasti: il ripristino della visibilità all’incrocio fra via Recanati e via Porto Corsini. Nonostante il problema fosse già stato risolto potando la siepe che impediva la vista, vi è stata anche la nota lieta dell’approvazione di un emendamento con cui si proponeva di sostituirla con alberelli, in modo che la situazione non si  ripresenti più in futuro. Purtroppo, mancando poco al termine stabilito della seduta, con la necessità di discutere una mozione urgente riguardante l’intitolazione di una via, si è presentato il rischio di non riuscire a discutere la seconda, eventualità che avrebbe costretto i cittadini a ripresentarsi anche alla seduta successiva. Fortunatamente non è stato così, poiché sia la maggioranza, che non ha mai accennato a voler far mancare il numero legale, sia l’opposizione sempre presente in numero sufficiente per mantenerlo comunque, hanno convenuto di rimanere oltre l’orario previsto. La mozione, riguardante la “tracciatura di strisce blu nelle vie Porto Corsini, Viserba e Fortezza” è stata quindi approvata poco prima delle 23:00 con soddisfazione dei cittadini, che con la loro presenza hanno indotto l’assemblea ad allungare i tempi, cosa che probabilmente non sarebbe successa se non fossero stati li. Evenienza su cui invito a riflettere, loro, e tutti quelli che non assistono alle sedute quando si discutono questioni che li riguardano.

La seduta successiva (quella del 11/02) è stata molto più breve, per via dell’assenza di un consigliere che era stata annunciata con ampio preavviso, con conseguente rinvio delle sue mozioni alla prossima riunione del Consiglio di Zona. Così, con un numero limitato di mozioni e nessun permesso a costruire, patrocinio, o sovvenzione da discutere (trattandosi di una continuazione) il consiglio è terminato poco dopo le 21:00 senza lasciarsi alle spalle nulla. Complessivamente, oltre ad archiviare 21 punti di quelli all’ordine del giorno, dando un bel taglio agli arretrati, l’assemblea ha dato anche una buona immagine di se ai cittadini, cosa che le va riconosciuta, tanto quanto la si critica per il motivo contrario.

Non avendo ancora ricevuto le convocazioni per il prossimo consiglio di zona e per la commissione di cui sopra non posso darvi notizie in proposito, lo farò appena possibile. Come al solito vi invito a continuare a inviarmi segnalazioni sui problemi della zona e a partecipare numerosi alle sedute del Consiglio di Zona.