A Greco il comune fa cassa sul povero estinto, ma si dimentica di far pagare il Leoncavallo

C’è una piccola, ma fortunata, parte della zona 2 che fino a oggi è riuscita a scampare dal parossistico proposito della Giunta Pisapia di fare cassa sui cittadini, in particolare quelli che possiedono un automobile”.  A dichiararlo è  Silvia Sardone, coordinatrice del Dipartimento Regionale Sicurezza e Periferie di Forza Italia,  che descrive così il quartiere di Greco Milanese e i suoi dintorni dove fino a oggi non sono mai state tracciate le linee blu relative agli ambiti di sosta che lo interessano. Probabilmente, spiega la Sardone: “l’insperato privilegio deriva dall’ennesimo favore fatto al Leoncavallo, i cui frequentatori, possono periodicamente invadere il quartiere occupando tutti i posti disponibili senza rischiare sanzioni e a scapito dei residenti”. Ricordiamo infatti che i residenti di Greco furono ricevuti a Palazzo Marino dove, alla commissione Sicurezza e Coesione Sociale, indicarono come loro priorità che fosse regolato il traffico che invade la zona in occasione dei concerti e degli altri eventi che si svolgono al Leoncavallo. Una richiesta mai soddisfatta dalla Giunta Pisapia.

IMG_3337Purtroppo non è tutto oro quello che luccica, infatti, continua la Sardone: “è privilegio che ha una sola piccola eccezione, un’isola infelice in cui chi vuole sostare è costretto a pagare e che guarda caso è abbastanza lontana dal Leoncavallo da non creare disagi a chi ci deve andare. Parlo delle aree di sosta che servono il cimitero di Greco, diventate di recente a pagamento”. Una scelta che consente al Comune di fare cassa sui molti visitatori (e sul loro dolore) che vi si recano da ogni parte di Milano, per fare visita ai propri cari defunti. Persone, che la Sardone descrive: “provate dal dolore, in buona parte anziane, che non hanno la voglia e spesso nemmeno la forza di affrontare ore sui mezzi pubblici per raggiungere la meta“, per poi concludere attaccando la Giunta Pisapia “un’amministrazione che non si fa nessuna remora a speculare sui defunti, badando bene però a non infastidire chi l’ha aiutata in campagna elettorale“.

20160109020325Sulla questione è intervenuto anche Alessio Fasano, Presidente del Comitato Greco 2.0, dichiarando “Rendere a pagamento le aree di sosta limitrofe al cimitero è stata un’azione insensata e crudele, ennesima prova di come questa Giunta non finalizzi la propria azione al bene dei cittadini“. Fasano ha ricordato che “da tempo immemore i residenti chiedono siano riservati loro un maggiore numero di posti auto, con la garanzia del rilascio dei permessi, per tutelarsi dalle invasioni degli avventori del Leoncavallo“, accusando la Palazzo Marino di “far cassa ai danni dei cittadini, salvaguardando invece i loro amici“, per poi concludere con il chiedersi: “Chissà perché chi ci amministra usa sempre due pesi e due  misure, ignorando chi propone soluzioni più equilibrate ed efficaci?

Ce lo chiediamo anche noi, anche se temiamo di conoscere bene la risposta.