18 dicembre 2015

Quello che probabilmente è stato l’ultimo Consiglio di Zona del 2015, si è concluso all’apparenza come i precedenti: discussi solo 6 punti dei 39 all’ordine del giorno. Per una volta però non sarò severo come al solito nel giudicare la lentezza con cui procedono i lavori dell’assemblea, ritenendo più che giustificato l’essersi dilungati a discutere un solo punto fin quasi alle 23.30: il documento con cui il Consiglio di Zona 2, si oppone alla chiusura del Centro Assistenza Minori, di via Pusiano, decisa dalla giunta Pisapia a Palazzo Marino. Si è trattato di un moto d’orgoglio di una istituzione troppo spesso considerata inutile, che ha visto coinvolte tutte le forze politiche, in difesa di quella che viene considerata un’eccellenza a livello europeo, che non può essere sacrificata a logiche economiche. Sopratutto non possono esserlo i minori in difficoltà che vi sono assistiti. C’è voluto tempo perché ogni forza politica si è sentita in dovere di esprimere la propria opinione, in molti casi dettata anche dalla singola sensibilità dei vari consiglieri. Non sono mancati ovviamente i distinguo, ispirati soprattutto dalla necessità di approfondire il tema, in particolare in merito alla riorganizzazione della struttura, ma il poco tempo a disposizione prima della chiusura prevista per il 31 dicembre non ha permesso di farlo. Distinguo che si sono trasformati in qualche più che motivata astensione e in un solo voto contrario dettato da motivi personali, che a quanto pare un consigliere a ritenuto più importanti del benessere di quei bambini. Ne renderà conto a Dio, per chi ci crede, o si spera agli elettori molto prima. Quello che conta è che il documento, di cui il Comune non potrà tenere conto, è stato approvato con un ampia maggioranza.

Visto il clima natalizio e la bontà del motivo per cui i successivi punti sono stati rinviati a data da destinarsi, mi limiterò a esporvi lo stato dell’opera, senza commentarlo: il consiglio si congeda da questo 2015, lasciandosi dietro le spalle i 33 punti dell’ordine del giorno non discussi ieri sera, le molte mozioni presentate nelle precedenti sedute, che giunte a scadenza andranno inserite nel prossimo e un’altra decina prsentate ieri sera. Supporre che i lavori riprenderanno con 50 punti all’ordine del giorno è fin troppo ottimistico. Fra essi molti che vi riguardano direttamente, perché proposti su vostra richiesta, alcuni dei quali vi era stato promesso sarebbero stati discussi al più presto, che rimangono inevasi anche perché non avete fatto sentire la vostra pressione, presentandovi in aula – come promesso da alcuni – a sollecitare la maggioranza. Vi invito quindi come sono solito fare ad assistere alle sedute del Consiglio di Zona ogni volta che avete tempo e voglia di farlo.

Tirando le somme, questo 2015, politicamente parlando, si chiude nel segno dello sconforto, per l’avere ottenuto veramente poco rispetto alla mole di lavoro prodotta: una manciata d’impianti di videosorveglianza, strappati con i denti, approvati, finanziati, ma non ancora installati. Qualche mozione relativa a problemi d’urbanistica e viabilità approvata, ma ancora in attesa di attuazione. Qualche piccolo problema pratico di voi cittadini, risolto scavalcando il consiglio, rivolgendosi direttamente agli enti interessati. Un paio di manifestazioni organizzate insieme ai cittadini, che sono riuscite a far puntare i riflettori su alcuni problemi della zona e la soddisfazione di essere riusciti a fare presentare in Consiglio Comunale un emendamento alla delibera sui nuovi confini delle zone, nel tentativo di ottenere siano tracciati nel rispetto del contesto storico e sociale su cui andranno a incidere.

Veramente nulla a fronte di intere giornate e serate trascorse ad occuparsi di questa rilevante parte della città che è la zona 2. Mi spiace, ma con questa maggioranza e questa giunta non era possibile fare di più, speriamo le cose cambino nel 2016.

Infine, domenica 20 dicembre, dalle 17 alle 21, siete tutti invitati presso l’Hotel Seven Stars Galleria, in via Silvio Pellico n° 8, dove vi aspetteremo io, altri militanti e alcuni consiglieri di zona per fare un brindisi e scambiarci gli auguri di Natale.

Auguro a voi e ai vostri cari un sereno Natale e un felice anno nuovo.