12 dicembre 2015

le ultime due sedute del Consiglio di Zona 2, quelle del 01/12 e del 10/12, si sono svolte secondo il solito canovaccio, in cui permessi a costruire, concessioni di contributi e patrocini, hanno avuto la precedenza rispetto alle segnalazioni dei cittadini, anche se a onor del vero un discreto recupero rispetto al molto lavoro arretrato è stato fatto.

La prima riunione in particolare è stata dedicata solo a votare provvedimenti del genere, senza per altro riuscire ad esaurire tutti i punti che li riguardavano, evito quindi di farvene il resoconto perché lo trovereste di nessun interesse. Nella seconda invece, approvati la dozzina di provvedimenti che interessavano la maggioranza, ne sono stati discussi almeno altrettanti presentati dall’opposizione su segnalazione dei cittadini, portando a un totale di 25 punti all’ordine del giorno votati prima che la maggioranza facesse mancare il numero legale circa mezz’ora prima della scadenza prevista della seduta.

Questa inattesa “prova di efficienza” non ha comunque portato nulla di concreto per i cittadini, poiché la strategia adottata dai consiglieri di maggioranza è stata quella di andare direttamente al voto, bocciando buona parte delle mozioni senza sollevare obiezioni a quanto spiegato dall’opposizione, ne fare dichiarazioni di voto per motivare le scelte fatte. Sono state così bocciate (fra le altre) la richiesta di chiedere a chi lo gestisce, di mettere una rete di protezione agli intercapedini della cancellata che delimita il cortile posteriore della sala Prove del teatro alla Scala, in via Comune Antico, per evitare vi siano di continuo depositati rifiuti. Il vice-presidente della commissione urbanistica ha dichiarato, che non si può imporre a un privato di svolgere questo genere di lavori, sbagliando due volte, la prima nell’ignorare che il PGT recentemente approvato dalla Giunta Pisapia contiene delle precise norme su come i privati siano tenuti a vigilare sul decoro delle loro proprietà, la seconda, perché la sala prove non fa capo a un privato, bensì alla Fondazione Scala, presieduta dallo stesso Sindaco Pisapia. Scusate se mi sono dilungato su questo singolo provvedimento, ma l’ho usato come esempio per darvi la misura di quello con cui ci dobbiamo confrontare a ogni seduta del Consiglio di Zona. Bocciate anche le richieste d’installazione di apparati di sorveglianza in diverse parti della zona 2, che ancora attende siano installati quelli approvati e annunciati dall’assessore Granelli più di quattro mesi fa. Bocciata infine – insieme ad altre riguardanti problemi di sosta – la richiesta di realizzare un parcheggio a lisca di pesce in via Emilio De Marchi 59, dove la larghezza del marciapiedi (attualmente usato come luogo di sosta) lo consentirebbe. Nei giorni successivi a questa decisione, nello stesso luogo è stata installata una rastrelliera di bike-mi che ha di fatto sottratto parecchi posti auto, che vanno a sommarsi a quelli cancellati nello stesso modo in via Emilio De Marchi di fianco alla Cascina De’ Pomi.

Non essendo arrivati a discuterle, la promessa fatta alcune settimane fa ai cittadini di Villa San Giovanni di affrontare al più presto le mozioni riguardanti alcuni problemi di viabilità della loro zona è rimasta ancora inevasa. A tale questione avrebbe dovuto porre rimedio una commissione dedicata da svolgersi domani (15/12), ma proprio mentre scrivo mi giunge notizia che è stata annullata per motivi che non so precisarvi. Il discutere quei singoli problemi e quello più generale della viabilità nella zona nord di Milano è quindi rinviato a data da destinarsi. Appena mi sarà possibile farlo, aggiornerò sul quando i comitati e i cittadini interessati.

Vi invito come al solito ad assistere alle sedute del Consiglio di zona, la prossima si svolgerà alle 19:00 del 17/12/2015, in viale Zara al 100.