Le periferie milanesi non si arrendono e scendono in strada per manifestare

Centinaia di persone hanno affollato ieri Via Adriano per testimoniare la necessità di un piano sicurezza nella zona Adriano-Via Padova-Crescenzago-Ponte Nuovo-Palmanova. I manifestanti hanno portato in corteo un grande manifesto “Meno parole, più fatti. Vogliamo sicurezza” e numerosi cartelli “Basta degrado e criminalità – “il q.re Adriano non si arrende” – “Via Padova NON è il meglio di Milano” – “Qui non esiste integrazione, ma solo ghetti” – “- Buonismo, + Forze dell’Ordine” – “Pisapia hai abbandonato le periferie”.corteo contro degrado

Le richieste sono semplici: più volanti delle forze dell’ordine, un presidio fisso nei punti più critici, il ritorno del pattugliamento dei soldati, telecamere da installare subito, abbattimento degli stabili di Adriano 60, interventi costanti nei fortini dell’illegalità (Cavezzali, Arquà, Clitumno ecc), chiusura dei locali gestiti da stranieri che disturbano la quiete pubblica, task force anti vandalismi, sgomberi e messa in sicurezza degli edifici occupati.
Tutta questa gente dimostra che le periferie non si arrendono e pretendono attenzione contro l’abbandono indegno a cui sono costrette da un’amministrazione cittadina che non considera, colpevolmente, la sicurezza una priorità.

Il Comune, evidentemente incapace di intervenire contro criminalità e degrado, non può sottovalutare il grido d’allarme dei cittadini delle periferie. Furti in casa, scippi, aggressioni, occupazioni, spaccio, vandalismi non sono questioni secondarie ma la realtà di tanti milanesi, stanchi di aver paura in casa propria. Continuerò a stare a fianco dei cittadini nella loro battaglia per una Milano più sicura e vivibile. Basta propaganda, basta buonismo, ci vogliono fatti!corteo

Fra i partecipanti, la Forzista Silvia Sardone, che ha collaborato al’organizzazione come residente del quartiere per poi scendere in strada con gli altri abitanti della zona. Insieme a lei altri esponenti del partito azzurro, intervenuti a loro volta in veste di semplici cittadini, senza bandiere ne simboli di partito, fra essi: i consiglieri di zona 2 Marzio Nava e Salvatore Locanto, Gabriele Legramandi consigliere di Zona 9, il Consigliere Comunale Fabrizio De Pasquale, il Vice-Presidente del Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni, Roberto di Stefano e il Consigliere Metropolitano Alberto Villa.