MAGAZZINI RACCORDATI: primi nel referendum del FAI, pronto il progetto di Grandi Stazioni

Prendiamo spunto dal referendum del FAI, in cui i “Magazzini Raccordati” di via Sammartini, sono risultati il luogo più votato fra quelli che i milanesi vorrebbero fossero recuperati e da una lettera inviata al Giorno da due anziani che lì si diedero il primo bacio, per annunciare la presentazione della proposta con cui Grandi Stazioni vuole restituirli alla comunità.

CatturaIl 18 febbraio sono stati resi noti i risultati del censimento: “I luoghi del Cuore 2014” indetto dal FAI, il Fondo Ambiente Italiano. In esso i “Magazzini Raccordati” di via Ferrante Aporti e via Sammartini, grazie ai 4.994 voti ricevuti, si sono classificati primi nelle preferenze dei milanesi nella categoria “Edifici civili”, piazzandosi al secondo posto in Lombardia e il settimo a livello nazionale. L’ennesima prova dell’affetto nutrito dai cittadini del capoluogo lombardo per queste strutture, che hanno compiuto 100 anni nel 2014. Un risultato di cui molti meriti vanno all’Associazione FAS – Ferrante Aporti Sammartini, che da anni si impegna per la loro riqualificazione.

mo4kpLa lettera inviata al quotidiano milanese Il Giorno, narra invece di, “Antonietta che prendeva il tram numero 13 da piazzale Corvetto fino a piazza Morbegno e dal finestrino cercava con lo sguardo il suo Vittorio. Ogni giorno, puntuale, lui la aspettava alla fermata. Poi le stringeva la mano, la accompagnava sotto il tunnel della stazione Centrale che sbucava in via Sammartini, all’altezza di via Zuccoli. E un pomeriggio la baciò. Era il 1950. Oggi Vittorio Valente ha 85 anni, Antonietta Paravan 79. L’anno prossimo festeggeranno i 60 anni di matrimonio, circondati dall’affetto delle due figlie e dei tre nipoti. Sotto le gallerie della Ferrovia è cominciata la loro storia d’amore“.

Sicuramente qualcuno di voi riconoscerà i protagonisti di questa bella storia, che su Il Giorno rievocano così: “Ho dato il primo bacio a mia moglie, all’altezza del civico 65 di via Sammartini” racconta Vittorio, figlio di un ferroviere, abitava nel quartiere. Antonietta viveva con la famiglia a Greco, poco distante. Lui l’ha corteggiata in una sala da ballo, lei ha compiuto la prima pazzia d’amore: “Lavoravo alla Dulciora, alle spalle di casa mia. Ero una ragazzina, per poter incontrare Vittorio mi ero fatta trasferire in piazzale Corvetto, dall’altra parte della città: in questo modo avrei dovuto prendere il tram, la scusa perfetta per rincasare un po’ più tardi e incontrarlo“. Vittorio ha lavorato una vita come autista e poi come commesso, oggi si diletta alla bocciofila della Martesana, ma tutte le mattine c’è un appuntamento irrinunciabile: i due passeggiano insieme al Parco Nord, dove poi sorseggiano il caffè.

CatturaInfine, sembra giunto al termine il percorso di progettazione intrapreso da Grandi Stazioni per la riqualificazione dei magazzini raccordati. I contenuti furono anticipati in un articolo del Corriere della Sera del 29 novembre 2014, in cui si faceva un abbondante uso di rendering. Quanto sarà esposto dall’amministratore Delegato paolo Gallo, il 31 marzo alle ore 17 presso la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano, sarà quindi la proposta definitiva di recupero dei Magazzini Raccordati elaborata da Grandi Stazioni. Alla conferenza saranno presenti rappresentanti dell’amministrazione comunale, competenti per la parte viabilistica che si presume illustreranno dopo averla ideata in sintonia con i progettisti di FS. L’incontro sarà pubblico e la sala contiene circa un centinaio di posti, invitiamo quindi tutti quelli che ne avranno la possibilità a recarsi lì per approfondire un argomento che tocca da vicino chi abita a Greco e nei suoi dintorni, sopratutto in merito alle questioni viabilistiche.

1A tal proposito riportiamo l’opinione dell’Architetto Seregni su quanto si vorrebbe realizzare: “Il Comune, con questa scusa, taglierà un altro pezzo di viabilità, chiude via Sammartini. Il risultato che ricerca è di congestionare Via Ferrante Aporti, Via Soperga, Via Venini, Melchiorre Gioia, e in più ovviamente, di far saltare una marea di posti auto per i residenti. Però promette le mongolfiere sopra le linee aree ad alta tensione della ferrovia. Ci vadano pure… li staremo a vedere“.

Rilievi di non poco conto, che sollevano molti dubbi su quanto sarà realizzato per fare da  contorno al lodevole progetto di restituire i “Magazzini Raccordati” alla comunità. Se ciò dovesse comportare la chiusura di via Sammartini con il conseguente intasamento delle vie limitrofe e la scomparsa di centinaia di posti auto, c’è sicuramente qualche cosa da rivedere nella parte di progetto riservata alla pubblica amministrazione. Analizzeremo la questione in modo più approfondito dopo avere assistito alla presentazione del 31/03.

Otello Ruggeri per Greco Milanese