Le Zone abbandonate dalla giunta costrette alla sicurezza fai da te

Sintomatica della situazione di abbandono in cui versano alcune zone della città è l’iniziativa di Novustech, società leader nel settore delle nuove tecnologie, con una solida esperienza nel campo della videosorveglianza, con sede nel quartiere di Greco Milanese. Il titolare, ispirato dall’esperienza fatta come membro attivo del Comitato Greco in Movimento, che avendo come tema centrale la “sicurezza”, si impegnò duramente per vincere le resistenze del consiglio di Zona 2 a installare telecamere di sicurezza in Piazza Greco, ha deciso di mettere a disposizione della comunità la propria professionalità, proponendosi di rendere più sicuro il quartiere per se stesso e tutti quelli che lo abitano. E’ così nato il progetto “Adotta un angolo buio”, con il quale vuole rendere economicamente accessibile a tutte le attività, i condomini e i privati di Greco, la possibilità di installare sistemi di videosorveglianza. Un progetto inteso a creare una rete di sicurezza passiva privata, un valido deterrente contro i malintenzionati e un supporto prezioso per le Forze dell’Ordine, in grado di sopperire alla mancanza di volontà di crearne una pubblica, che configgerebbe con l’idea di città sicura che Pisapia e Granelli cercano di propinare ai milanesi.

Abbiamo incontrato Alessio Fasano, CEO di Novustech, per farci dare qualche chiarimento su come sia nata l’idea e su come intende svilupparla: “Ho cominciato a percepire questa esigenza quando con agli amici del comitato Greco in Movimento distribuivamo volantini nelle portinerie di Greco. In quelle sere ho percorso vie che di norma non frequento, rendendomi conto di quanto alcune siano poco rassicuranti e insidiose se a percorrerle sono donne o anziani, che non avrebbero modo di difendersi se qualche malintenzionato li aggredisse approfittando del buio e della poca sorveglianza”.

Quindi? “Ho deciso di mettere a disposizione della comunità l’esperienza fatta per motivi professionali nel campo della videosorveglianza, pensando anche a come le telecamere perimetrali installate intorno alla mia attività siano state utili alle forze dell’ordine per individuare gli autori di crimini avvenuti nelle vie limitrofe e quanta tranquillità dia a me e i miei coinquilini averne installata una sul pianerottolo di casa dopo che si erano verificati dei tentativi di furto negli appartamenti. Quasi sempre, il solo cartello *Area video sorvegliata” è sufficiente a tenere lontani i malintenzionati”.

Sul piano pratico cosa intende fare? “Stiamo approntando alcuni pacchetti d’installazione a prezzi decisamente convenienti da proporre a chi vive o lavora a Greco. C’è possibile farlo perché acquistiamo le apparecchiature a prezzi da grossista e intendiamo installare senza nessun ricarico per noi, facendo pagare solo la manodopera. Si tratta di sistemi d’ultima generazione che in caso di allarme possono essere controllate anche in remoto attraverso a tablet e smartphone, per poi allertare le forze dell’ordine nel caso fosse necessario, fornite a un prezzo così conveniente da invogliare tutti a dotarsi di un sistema di videosorveglianza, che vada a integrare quello più ampio costituito da tutta la comunità”.

Sul piano legale nessun problema? “I sistemi di videosorveglianza se puntati su luoghi pubblici o all’interno di aree private di pertinenza del possessore non violano la normativa sulla privacy, anzi sono previsti dalla stessa, l’importante è che la loro presenza sia evidenziata da una segnaletica adeguata. Saremo comunque a disposizione degli eventuali utilizzatori per tutti i chiarimenti del caso e per aiutarli a svolgere tutte le pratiche necessarie”.

Intendete estendere la vostra iniziativa anche al di fuori dei confini di Greco? “Nel resto della città e del paese operiamo secondo le regole del mercato, ma siamo a disposizione di chi volesse impegnarsi per rendere più sicura la zona in cui vive fornendogli il know-how necessario a farlo”.

Quando prenderà il via l’iniziativa e come intendete pubblicizzarla? “E’ già partita, i pacchetti sono praticamente pronti e siamo a disposizione di tutti i cittadini e imprenditori di Greco e non, che volessero dei chiarimenti in proposito. Per quanto riguarda la pubblicità proprio in funzione del contenimento dei costi, non potremo fare altro che contare sul’aiuto della stampa amica, su qualche volantino che distribuiremo nei negozi e sul passaparola che ci auguriamo si creerà fra tutti quelli che vorrebbero vivere in modo più sicuro”.

Fasano ci ha salutati pregandoci di fornire un indirizzo mail cui rivolgersi per avere informazioni sul progetto, lo facciamo volentieri: sales@novustech.eu. sperando che iniziative del genere possano prendere piede in tutta la città.

Otello Ruggeri per Milano Post

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