Piazza Oberdan: caos, proteste e minacce alla presentazione del progetto di rifacimento. Prima annullata e poi svolta in segreto

Doveva svolgersi ieri presso l’Hotel Sanpi di via Palazzi, l’incontro in cui era nelle intenzioni del’Assessore Carmela Rozza presentare il progetto di rifacimento di piazza Oberdan ai componenti del Movimento Porta Venezia. “Doveva” perché a quanto ci è dato sapere non si è svolta, almeno non dove era previsto avvenisse. A consigliarne l’annullamento sembra sia stato un presidio composto da Luca Longo dell’Asscomm porta Venezia,  dall’Architetto Giovanni Seregni, alcuni consiglieri di zona: Rita Cosenza  (Destra Civica per Milano), Gianluca Boari (NCD), Andrea Ancona (Lega), Patrizia Bedori (M5S) e alcuni residenti del posto.

Il gruppo si era radunato lì – spiega Rita Cosenza – con l’intenzione “di bloccare rozzal’Assessore per chiederle il motivo di una presentazione privata, anziché pubblico nelle sedi preposte, e di permettere anche ai cittadini e ai rappresentanti delle altre associazioni presenti di partecipare all’incontro”. Spiegazioni mai arrivate, perché l’Assessore Rozza, probabilmente avvisata da alcuni appartenenti all’associazione che si trovavano già lì non è mai arrivata, ma nell’ora e mezza in cui in cui è stato mantenuto il presidio di cose ne sono accadute comunque.

All’ovvia dialettica – anche animata – che si è sviluppata fra i contestatori e quanti erano giunti per ascoltare la Rozza, si è purtroppo aggiunto un episodio riprovevole. Davanti all’hotel, – riferisce Ilaria Rega, vicepresidente di Asscomm –  abbiamo assistito alla spiacevole scena di uno sconosciuto  che ha minacciato di morte il nostro presidente Luca Longo, il quale, come da suo stile, senza farsi intimorire è riuscito ad evitare che la situazione degenerasse”. “Ha detto – aggiunge Rita Cosenza  – so dove trovarti, vengo a prenderti li e  ti aspetto fuori…”. Il diretto interessato (Longo) pur conoscendolo, ha preferito non specificare di chi si trattasse, perché è sua intenzione sporgere denuncia.

Vista la situazione, il personale dell’hotel ha ritenuto di dichiarare l’indisponibilità della sala, pregando chi era dentro di lasciarla. Fra questi: il  Presidente del consiglio di zona 3 Renato Sacristani (RC) Gabriele Mariani (PD) e alcuni componenti del Comitato Porta Venezia. A questo punto è stata fatta trapelare la voce che l’incontro era stato annullato e i componenti del presidio rimasti soli hanno deciso di scioglierlo. In realtà si è in seguito appreso che gli invitati si sono spostati alla spicciolata in un vicino albergo  dove c’era l’assessore Rozza ad aspettarli per fare la presentazione.

Un atteggiamento “carbonaro” che ha visto un componente dell’amministrazione  esporre un progetto riguardante tutta la cittadinanza, solo ad una parte di essa. Il tutto alla presenza del presidente del Consiglio di Zona 3 che, ha assecondato quanto stava accadendo, invece di pretendere fosse rispettata la precedenza che spettava all’organo che presiede su questo genere di comunicazioni.

Otello Ruggeri per Milano Post