MILANO, VIGLIACCHI SENZA ATTRIBUTI. Aggredito Davide Boni mentre era con moglie e figlio. Gallera: Inaccettabile e vergognoso episodio

Per la seconda volta in tre giorni mi vedo “costretto” a prendere le parti di leghisti e Lega: un partito che notoriamente non amo. Dopo l’elogio di due giorni fa per il tentativo caduto nel vuoto di difendere i diritti degli italiani, oggi sento doveroso esprimere solidarietà a Davide Boni e alla sua famiglia vittime di un episodio vergognoso.

Un aggressione quella subita da lui, sua moglie e suo figlio appena dodicenne nata dal senso di impunità di cui godono i simpatizzanti della giunta Pisapia. Una baldanza che spesso si trasforma in manifestazioni d’odio verso quelli che dovrebbero essere solo avversari politici. Atti commessi senza nessun ritegno anche in presenza di donne e bambini che qualificano gli aggressori per quello che sono: dei vigliacchi senza attributi.

A raccontare quanto accaduto è stato lo stesso Boni in uno sfogo scritto sulla sua bacheca Facebook: “Per strada, ore 19,20, viale Montenero, di fronte alla libreria Trovalibri, evidentemente c’e’ qualche inaugurazione, sono con la famiglia, passo in mezzo a gente che beve e mangia, scatta immediatamente da parte di qualcuno eccolo il Leghista di merda, il razzista, in breve non è più uno , ma una decina di democratici compagni che cominciano ad insultare, me e la mia famiglia, mia moglie fa fronte con me, mio figlio, Giorgio, in lacrime…ma non si fermano…continuano..qualcuno agita anche le mani, non gli par vero di avere un Leghista di fronte, che non scappa, insieme alla Sua Famiglia, mi allontanano, Claudia chiama il 113 , ma non arrivano…questi sono i democratici compagni all’happy hour del Sabato sera. Non mi importa per me, sappiatelo, ma la mia famiglia, mio figlio ha solo 12 anni… Cari compagni delle librerie… e hanno continuato un bel po’. un ringraziamento ai farmacisti di XXII Marzo, che sono usciti a rincuorare Giorgio…”

Spiace davvero, soprattutto per il bambino, inutile dilungarsi con giudizi su questi personaggi che si atteggiano a democratici ma si comportano come ai tempi delle purghe di Stalin. Il focus deve rimanere su Boni e la sua famiglia cui va tutta la nostra incondizionata comprensione e solidarietà.

Solidarietà che nel pomeriggio di ieri è stata espressa con un comunicato anche da Giulio Gallera, coordinatore cittadino di Forza Italia: “”Tutta la mia solidarietà e quella di Forza Italia per ciò che è accaduto ieri a Davide Boni, vittima di un’aggressione verbale volta a denigrare la sua attività politica. Doveroso è il rispetto nei confronti di chi svolge un’attività per passione portando avanti le proprie idee e vergognoso è che vi siano insulti che recano disagio persino alla propria famiglia. È inaccettabile e gravissimo, e se mai ci sarà una denuncia noi ci costituiremo parte civile a sostegno di Boni e contro questi attacchi che negano la propria libertà d’impegno”.

Otello Ruggeri per La Critica