MILANO, LO SCEMPIO DEGLI ORTI IN ZONA CINQUE. Cacciati gli anziani se ne impossessano i Rom

Sono passati più di tre anni da quando  Comune allontanò gli anziani dagli orti di via Chiesa Rossa, dopo che l’assessorato all’Ambiente aveva giudicato il terreno inquinato e necessario di bonificato. Nello spazio che fino ad allora era stato assegnato a una settantina di pensionati si sarebbe dovuta realizzare una riciclerai  Amsa, ma ad oggi non è stato fatto ancora nulla.

Ad aggravare la situazione dell’area abbandonata a se stessa è venuta l’elezione della nuova giunta con le sue politiche lassiste e permissive nei confronti dei nomadi, che  una volta individuato il terreno hanno deciso di “colonizzarlo” sapendo che difficilmente avrebbero trovato opposizione da parte delle autorità.

A segnalarci quanto sta accadendo è Daniel Biavaschi, caposezione di Forza Nuova Milanosud, che abbiamo avuto già avuto modo di conoscere in occasione dell’articolo sulla raccolta alimentare in favore degli italiani in difficoltà: “Da qualche tempo a questa parte – spiega Biavaschi –  quelli che un tempo erano episodi occasionali ad opera di nomadi in transito, hanno assunto la forma di una vera e propria occupazione fatta di baracche, spazzatura sparsa ovunque e grave disagio per i residenti costretti a convivere con un degrado sempre più diffuso”.

“Il tutto avviene nella più assoluta indifferenza delle istituzioni cui è già stato segnalato il problema  – continua  –  una situazione scandalosa che sentiamo il dovere di portare all’attenzione dell’opinione pubblica. Per questo – conclude – Forza Nuova Milanosud organizzerà al più presto delle iniziative, come presidi e volantinaggi, per attirare l’attenzione delle istituzioni, in particolare del consiglio di zona, su quello con cui sono costretti a convivere i loro amministrati”.

Una storia già sentita più volte a Milano. Viste le vicissitudini trascorse in altre zone prima che si ponesse anche solo parziale rimedio al problema, temiamo che anche in questo caso richiederà il solito macchinoso iter, fatto di reclami e dinieghi, cui la giunta costringe i cittadini che si trovano a dovere affrontare situazioni come questa.

Otello Ruggeri per La Critica