SIRIANI, MILANO C’E’! Ma il governo dov’é

Oggi pomeriggio il nostro collaboratore Gian Giacomo William, trovandosi casualmente alla stazione di porta Garibaldi, ha avuto modo di ascoltare alcuni ferrovieri lamentarsi per un problema verificatosi sulla linea Reggio Calabria-Milano, foriero di gravi disagi per gli utenti e loro stessi. Incuriosito ha posto loro qualche domanda scoprendo, che per motivi imprecisati Trenitalia aveva bloccato un treno con degli extracomunitari a bordo, causando ritardi a tutti gli altri convogli in transito. A prescindere dai motivi che andremo a verificare, questo è uno dei tanti disagi che ogni giorno Milano deve subire per sopperire a un emergenza in cui è stata lasciata completamente sola dal governo.

In relazione a questa situazione, in serata è giunto un comunicato  Giulio Gallera, Coordinatore  che lamenta l’assoluta disattenzione del Governo Renzi nei confronti di un amministrazione che dovrebbe considerare amica. Aiuto che spetterebbe comunque a qualsiasi città, da chiunque amministrata, sia impegnata così pesantemente nell’accogliere i profughi siriani :  “Milano ha una grande tradizione in materia di solidarietà – esordisce Gallera –  ed è sempre stata in prima fila per affrontare situazioni di emergenza come quella che sta vivendo oggi con i profughi che arrivano dalla Siria”.

“Nulla da rimproverare all’assessore Majorino e al Comune che sta gestendo queste ondate di uomini, donne e bambini provati dalla guerra che hanno diritto ad una assistenza dignitosa. Ma Milano credo abbia dato tutto quello che aveva da dare, la sua capacità ricettiva si è esaurita.  E sicuramente si è esaurita la pazienza dei milanesi”.

Quindi Gallera attacca: “Ma dov’è il governo? Assente. Renzi e il suo ministro Alfano non solo ci hanno lasciati soli e senza risorse adeguate per affrontare questa emergenza, ma stanno continuando a permettere a migliaia di disperati, quasi nove mila in pochi mesi, di arrivare nella nostra città dove i posti nelle strutture di accoglienza sono sold out. – per poi concludere – Anche in questo caso, come per l’emergenza Expo che riguarda opere e corruzione, da Renzi arrivano solo annunci e belle parole dal sapore tanto glamour, e fatti zero. Pretendiamo al più presto segnali concreti”.

Sula questione si è espresso anche l’ex vice-sindaco Riccardo De Corato (FdI), attaccando direttamente la giunta: “Ormai è un appuntamento fisso: almeno una volta a settimana Majorino si lamenta col Governo che non lo aiuta coi profughi! Ormai è chiaro anche ai muri che Alfano e Renzi non hanno la minima intenzione di intervenire e hanno abbandonato Milano”.

De Corato ha quindi concluso lanciando un allarme sanitario: “Otto nostri militari impegnati nell’operazione Mare Nostrum  sono risultati positivi al test della Tbc. Questi sono fatti. Lasciamo stare quindi i discorsi buonisti e occupiamoci della salute dei cittadini. Se i militari sono a rischio contagio allora lo sono anche i milanesi che lavorano o transitano in Stazione Centrale. Il Comune sta provvedendo alla profilassi? C’è un piano anti-tbc?”

Otello Ruggeri per La Critica