MILANO, ZONE 2, 5 E 7. Roccatagliata, Riccò e De Chirico, consiglieri di FI al fianco dei cittadini

Particolarmente attivi in questi ultimi giorni i consiglieri di zona di Forza Italia. Probabilmente il risultato elettorale ottenuto a Milano, dove il partito azzurro, pur avendo un sensibile cale nel numero assoluto dei voti ricevuti, ha mantenuto, anzi migliorato, la percentuale di preferenze ottenute alle scorse regionali, non è stato ritenuto sufficiente in una città dove le disastrose politiche dell’amministrazione Pisapia dovrebbero invece regalare un ampia maggioranza al centrodestra, inducendo li vertici del movimento a chiedere un intensificazione dell’attività sul territori.

10389145_10202076385418101_8105649246997538478_nIn zona 2, Paolo Roccatagliata, ha preso  a cuore lo stato di degrado in cui versa l’anfiteatro sito ai margini del percorso ciclopedonale che costeggia il naviglio Martesana. Dopo avere effettuato un ispezione (nel corso della quale ha scattato le foto che vedete pubblicate) nei pressi della struttura che doveva servire come luogo di aggregazione e sede di eventi dedicati alla 10380924_10202076343497053_2637288363312510842_ncittadinanza, parlando con molti cittadini presenti e raccogliendone le lamentele, ha denunciato: “Ho scattato una serie di foto che testimoniano il forte stato di degrado di quella parte del parco della Martesana e dell’anfiteatro annesso. I cittadini con cui ho parlato chiedono vi sia garantita maggiore sicurezza e messo un argine alle feste e banchetti che vi si tengono fino a notte fonda, causando gravi disagi dovuti agli schiamazzi degli stranieri ubriachi che le animano. I residenti della zona sono esasperati e scoraggiati dopo 10339665_10202076346417126_810220622005665680_nle varie segnalazioni fatte a vigili e polizia senza che nessuno intervenisse”.

Sulla questione è intervenuto anche il coordinatore cittadino Giulio Gallera, che conosce bene il luogo: “Quando sono stato Assessore al Decentramento ho voluto e finanziato il Centro Aggregativo Multifunzionale della Martesana per offrire ai milanesi del quartiere un luogo di incontro, aggregazione e socializzazione. Vedere la trascuratezza con cui e’ gestito dall’amministrazione Pisapia mi riempie di delusione e rabbia. . .e meno male che Pisapia voleva concentrare le proprie energie per migliorare le periferie”.

In Zona 5, Simone Enea Riccò, si sta battendo contro uno dei classici problemi creati dalla giunta Pisapia particolarmente impegnata a mettere piste ciclabili dove non ci stanno e a spostare mercati dove non li vogliono. Sentiamo Riccò: “Siamo alle solite, arriva in Consiglio di Zona l’ennesima richiesta di parere (non vincolante, un classico)  per lo spostamento del mercato di Via Tabacchi del Sabato mattina in Viale Cermenate, area su cui insite già il mercato del Mercoledì.  Questo a causa dei lavori in Porta Ticinese e per la volontà di ATM di far passare nei 3 mesi di chiusura di San Gottardo la sostitutiva del tram 3 in Via Tabacchi”.

10295739_892984704051321_1120600964382730948_nRiccò, che ha anche preparato una cartina per evidenziare il tragitto che saranno costretti a fare gli anziani durante il periodo dello spostamento, continua a spiegare: “Peccato che come sempre accade qualcosa di inspiegabile, gli operatori del mercato hanno dichiarano di non essere stati contattati dalle rispettive associazioni di categoria e lanciano una raccolta firme, ovviamente si dicono contrari a qualsiasi spostamento, che si tradurrebbe in una perdita dei clienti fidelizzati in anni e anni di lavoro portando inoltre un disservizio agli anziani fruitori del mercato (sarebbe infatti troppo lontano da raggiungere con la canicola estiva), perfino alcuni cittadini abitanti in Viale Cermenate sono altrettanto contrari al dover ospitare il mercato per due giorni a settimana, visti i classici disagi generati”.

«Ma io dico, – si chiede Riccò – al di là dell’anomala situazione in cui è nata questa proposta, è mai possibile che ogni volta ci troviamo di fronte alla stessa storia, la cittadinanza che deve adeguarsi alle esigenze e ai comodi di ATM. Questa volta non si tratta di riduzioni del servizio, chiedono addirittura di spostare un mercato, poi cosa chiederanno, una sopraelevata dedicata? ATM forse si dimentica, prima di avanzare pretese, che offre un servizio alla cittadinanza, non viceversa, il mercato deve rimanere in Tabacchi, non possiamo chiedere ai commercianti in momenti di ristrettezza economica di perdere clienti e pretendere che gli anziani clienti facciano Kilometri di strada sotto il sole estivo, per fare un po’ di spesa. Sono certo – conclude – che per una volta i tecnici di ATM possano fare lo sforzo di trovare un percorso alternativo per i mesi estivi”.

In Zona 7, l’attivissimo Alessandro De Chirico è sempre impegnato su due fronti, da un lato il tentativo di impedire che parte dei banchetti della fiera di Sinigaglia siano trasferiti per formare il nuovo mercato domenicale di Pagano, creando gravi disagi per i residenti e danni per i commercianti del luogo (questione di cui ci siamo già occupati qui, qui, qui e qui), dall’altro nel tentativo di porre un argine allo stato di degrado in cui versano le ex stalle dell’ippodromo di San Siro, oramai fatiscenti e diventate un bivacco per senzatetto, pregiudicati ed extracomunitari.

Otello Ruggeri per La Critica