MILANO, ALFANO E LUPI IN CITTA’. Speriamo che oltre ad esserci se ne occupino anche

Il comitato per l’ordine e la sicurezza, si riunirà oggi alle 12.30 in Prefettura. L’incontro convocato dal ministro dell’Interno Angelino Alfano, vedrà la presenza del presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, del Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, del sindaco Giuliano Pisapia, del Commissario Unico Expo 2015, Giuseppe Sala e del Ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi.

Il motivo dell’incontro è verificare l’attuazione del  piano di azione Expo 2015 Mafia-free, sottoscritto a Milano lo scorso 13 gennaio. La speranza di molti è che nella riunione si parli anche dei vari problemi di sicurezza che investano Milano. Una tirata d’orecchi al sindaco da parte del Ministro degli Interni per il lassismo con cui tratta la questione occupazioni non ci starebbe male. A parti invertite invece, ci si aspetterebbe che Pisapia guardasse negli occhi Alfano e gli dicesse: “Adesso che ce li avete mandati qui, con questi siriani cosa dobbiamo fare?”.

Arbitro e stimolo di questo incontro dovrebbe essere Maurizio Lupi, che salvo per quanto riguarda le questioni inerenti il suo ministero, di Milano sembra essersene dimenticato da ben prima che gli impegni romani lo allontanassero dalla Lombardia. Se come continua a ribadire il suo partito, è sua intenzione candidarsi a diventare sindaco della città,  è bene che provi almeno a fingere di amarla, perché i voti di CL senza quelli degli altri milanesi non saranno sufficienti a spuntarla.

A riassumere la situazione di Milano, suggerendo al Ministro Alfano un tragitto per verificarla, ci ha pensato Riccardo De Corato (FdI): “Invitiamo Angelino Alfano assieme agli altri Ministri,  prima o dopo il vertice, a recarsi in Stazione Centrale per vedere il disastro che sta creando a Milano l’operazione Mare Nostrum. Si renderà conto di persona della situazione indegna che il continuo arrivo di migranti sta creando nella nostra città. Già che si trova da quelle parti si faccia una passeggiata a Porta Venezia tra le vie Lazzaro Palazzi, Panfilo Castaldi e Tadino così potrà verificare di persona la situazione di centinaia di profughi eritrei che dormono sui marciapiedi davanti a negozi, ristoranti e attività commerciali e così potrà constare i guai che ha creato l’abolizione del reato di immigrazione clandestina voluto dal suo governo e dalla sua maggioranza”.

Finito l’elenco dei disagi causati dalle decisioni del Governo, De Corato passa a quelle della Giunta: “E  visto che  viene a Milano per Expo si faccia spiegare dalle autorità di pubblica sicurezza i continui blitz con svariati danneggiamenti nei cantieri dell’Expo dai No-Tav, No-Canale No-Expo che ha visto tra l’altro l’occupazione annunciata di una Palazzina della Regione dove costoro  hanno potuto festeggiare fino a notte tarda i loro blitz senza reazione di alcuna autorità. – per poi concludere – Vedremo se avrà il coraggio di fare questo tour che sta rendendo invivibile Milano”.

Otello Ruggeri per La Critica