LA VERGOGNOSA MILANO DI PISAPIA. Indecenza e degrado nel record di abusivi e “vù cumprà” tra Duomo e Castello

Lunedì avevo deciso di prendere la bicicletta per andare in piazza Castello a fare qualche foto della nascente isola pedonale. Fortunatamente, mi è capitata per le mani un agenzia di Silvia Sardone (Forza Italia), che precedendomi nelle intenzioni mi ha risparmiato il dispiacere di pedalare in città invece che in campagna.

foto 3 cA Pasquetta, il consigliere di zona e responsabile dei movimenti di Forza Italia, ha fatto una passeggiata da piazza Castello a corso Vittorio Emanuele, che racconta così: “Tra la Galleria Vittorio Emanuele e il Castello Sforzesco i turisti e milanesi assediati da centinaia di abusivi e vù cumprà di qualsiasi etnia e con mercanzia di ogni tipo.  Una situazione –  prosegue poi con il resoconto – degradante e deprimente. Facendo un giro a piedi dal Duomo al Castello sono rimasta sorpresa dal numero incredibile di abusivi con merci contraffatte che stazionano ovunque, infastidendo i tanti turisti che affollano Milano per le feste”.

Come il suo ruolo istituzionale le impone, giustamente si rivolge al Sindaco: “E’ necessario che il Sindaco intervenga in maniera decisa. Il biglietto da visita che Milano offre ai turisti non può essere questo, difficilmente in altre città europee ci troviamo situazioni del genere. Un vero macigno sull’immagine della città. Le forze dell’ordine, pur presenti in numerose aree, non riescono, per problemi numerici, a mandare via gli abusivi”.

foto 1 cPurtroppo dubitiamo che il suo appello sortirà qualche effetto. Continuiamo con il racconto della Sardone: “Nel mio tour ho potuto vedere sciarpe contraffatte, giochi per bambini, borse, occhiali, cinture ecc rendendomi conto che il percorso dalla Galleria, Via Dante fino al Castello è incredibile per quantità di questi irregolari. Ci sono zone (come lo spazio vicino alle nuove costruzioni per Expo in P.za Castello) dove si fa fatica a camminare per il numero di banchetti di immigrati con i loro “prodotti” in vendita. Dentro il Castello la situazione è simile, un gioiello per gli occhi dei turisti e non solo viene ‘rovinato’ dalla presenza invasiva di tanti abusivi”.

foto 1Poi un amara considerazione: “E piuttosto singolare che la giunta sia impegnata a occuparsi della pedonalizzazione dell’area del Castello e poi si perda, malamente, in un bicchiere d’acqua con gli abusivi.  Pretendiamo – insiste Silvia Sardone – controlli maggiori perché non possiamo accettare che il decoro della nostra città non sia una priorità per questa amministrazione. Le istantanee che rimarranno nella memoria dei turisti che visitano Milano non possono contare anche dello spettacolo indecoroso del degrado delle merci contraffatte in ogni angolo. Evidentemente per la maggioranza arancione il panorama dell’illegalità nelle principali attrazioni di Milano non è considerato un problema. Spiace constatare – conclude – che il degrado dal centro alla periferia è diventato il vero marchio di fabbrica per questa amministrazione. D’altronde il Sindaco aveva detto che avrebbe messo la stessa attenzione per le periferie come per il centro. E’ l’unica promessa che ha mantenuto… ma al contrario!”

Otello Ruggeri per La Critica